venerdì 10 settembre 2010

Punti di vista 2

Dalle cronache di Ainwen: "mentre il Galoppino di Kyagar si riposava per le botte prese, io e il piccoletto amico degli elfi e con tanto cervello, siamo usciti ad investigare al di fuori della cascata per scoprire tracce di superstiti o di Dentediferro in fuga. Dopo aver perlustrato ogni anfratto siamo rientrati ed abbiamo scoperto che Khaless stava intimorendo degli elfi prigionieri con la sua parlata gutturale.
Richiamando Thendara la nostra patrona ed usando parole di rassicurazione io e il piccoletto siamo riusciti a rassicurare gli elfi che quel nano coperto di sangue, non era malvagio ma solo un pò grezzo.
Liberati gli elfi e ricevuti da loro alcuni importanti indizi su di un tempio sotto alla cascata, ci siamo riposati sufficientemente per affrontare i sotterranei.
La presenza di Ainwen è stata ancora una volta determinante per l'esplorazione e il controllo del campo di battaglia in cui si è distinta con strategia e disinvoltura, spingendo le armature magiche nemiche all'interno di un pozzo.
L'esplorazione si è conclusa con una difficile battaglia alle soglie di una prigione sotterranea divenuta la tana di 3 behemoth, nonostante la strategia impeccabile, le bestie hanno ferito più volte Ainwen che ha pagato per il suo coraggio e spirito d'avventura, ma nessun pentimento si legge sul suo volto, Ainwen continuerà ad affrontare i pericoli infondendo coraggio ai suoi compagni ed aprendo la porta successiva".