giovedì 8 settembre 2011

La cittadella Duergar

La grande sala che si apriva sotto alla grata di ventilazione, era sicuramente l'ingresso della cittadella Duergar.
Dietro alle maestose porte era situato il meccanismo di apertura, che dopo un attento esame, risultava manomesso e rotto in una delle sue parti.
Attigue alla grande sala c'erano alcune stanze, un'armeria, una cucina, tutto il necessario per ospitare quello che doveva essere il corpo di guardia., tutto naturalmente abbandonato e coperto da decenni di polvere.
Al centro del soffitto della grande sala, era fissata una ruota dentata massiccia alla quale era connessa una catena che scendava verso il baratro circolare sottostante, probabilmente un arcaico elevatore per trasportare dalla cittadella bassa alle porte qui presenti, carri, animali e altro.
Il baratro aveva un diamentro di 20 metri ed era profondo almeno 400 metri, circondato da una ripida scala che scendava verso l'oscurità.
La nuova Compagnia dell'Alba, dopo aver esplorato in lungo e largo la sala d'ingresso della cittadella, prese la decisione di scendere per il baratro, incamminandosi lungo le scale.
Dopo una interminabile discesa, le scale terminarono su di un pianerottolo a circa 10 metri dalla fine del baratro conducendo ad un lungo corridoio fiocamente illuminato.
Guardando al di sotto delle scale, gli avventurieri si accorsero che erano al di sopra della cittadella, ma per giungere al suolo vi erano ancora centinaia di metri.
Non appena i 5 eroi svolsero l'angolo abbandonando alle loro spalle le scale, incontrarono il peggiore dei loro incubi.. un Beholder!
Tuttavia nonostante lo spavento, la prontezza di riflessi di Adram salvò il gruppo che abbattè la mostruosa creatura caricando e prendendola alla sprovvista.
Tutto qui? era forse così debole la spaventosa creatura che aveva intimorito il drago bianco?
Proseguendo verso il basso lungo il corridoio e numerosissimi gradini iniziò una lenta discesa (ecco perché avevano costruito l'elevatore, per fare prima); da alcune feritoie, Adram e Norwin iniziarono a studiare la cittadella.
Non era grandissima, era divisa in 4 quartieri, uno dei quali appariva come una fortezza ghiacciata.
Le abitazioni sembravano disabitate, non c'erano luci, odori, fuochi, nulla! Tuttavia qualche ombra fu vista spostarsi lungo le strade.
Giungendo quasi al pianterreno, Adram sentì nuovamente dei rumori.. una voce, c'era qualcuno che si stava azzuffando e parlava il gergo delle profondità.
Andando furtivamente in avanscoperta, Adram scoprì che i due che si azzuffavano erano due strani goblin pelosi, mentre un altro beholder arrivò a sedarli..
Un secondo beholder? questa storia comincia a puzzare.
Nuovo combattimento e nuovo agguato, questa volta però il combattimento fu molto più arduo... i due goblin si rivelarono essere Barghest, mentre i beholder erano ben due, uno dei quali privo di occhi superiori, al contatto con l'arma di Khaless esplose in una fiammata colpendo tutti.