venerdì 25 novembre 2011

Il "buon" Nimorazan: parte prima

Norwin e il suo bel scudo
Dopo la fuga da Sapphiredge, gli avventurieri dell'Alba vengono accolti in "malo modo" dal solito Nimorazan (il cerchio di teletrasporto di Rhoona è proprio sopra la sua "eptorre") molto più interessato ad essere lasciato in pace che ad ascoltare storie. Khaless non può fare a meno di notare che i due bambini affidati a Nimorazan (a sue spese!) parlano con il vecchio saggio chiamandolo "nonnino" e che Nimorazan parla con loro gentilmente (al contrario di quanto fa con gli eroi del Vestland).
Helin non perde tempo in chiacchiere e acquista dal saggio un rituale di rimuovi afflizioni (visto che prima o poi si dovrà affrontare la questione "armi maledette"), mentre Norwin e Khaless se ne vanno dall'eptorre in baruffa con il gruppo. Norwin infatti voleva uccidere il drago bianco, e la fuga probabilmente ha compromesso per sempre il suo obiettivo e le sue motivazioni (Norwin si era unito agli eroi a Norrvik per dare la caccia al drago bianco!).

Gli eroi si dividono per tanto i 3 parti, Helin rimane all'eptorre a ricopiare il rituale, Melodia e Adram si accampano all'aperto sopra all'eptorre vicino al cerchio di teletrasporto, mentre Norwin e Khaless si dirigono alla taverna lo Gnomo Blu per una sbronza colossale.
E qui inizia la nuova avventura: Nimorazan va da Helin e gli dice con fare gentile "Lady Helin, devo ammetterlo, quando Khaless mi ha affidato i due bambini li ritenevo poco più che una seccatura, ma in questi mesi qualcosa in me è cambiato e sento che ho ritrovato nuovamente un obiettivo differente dall'accumulare sapere. Guardando il paladino non ho potuto fare a meno di notare che in questo momento lui sia afflitto da una maledizione, potrei se lei è d'accordo, in forma di gratitudine, togliere la maledizione a Khaless".
Lady Helin, che non era nata ieri (modo di dire elfico) esclama "e cosa vuole in cambio?"
Nimorazan sempre mesto e gentile risponde "beh potrei tenermi l'ascia maledetta".
Helin non prende nessuna decisione e decide di confrontarsi con Adram e Melodia sulla questione, i quali convengono che se Nimorazan è interessato all'ascia maledetta, probabilmente qualche valore deve averla.
Ridiscutono con Nimorazan sulla questione e provano a mercanteggiare senza successo, viene proposto per esempio di togliere la maledizione anche a Norwin, ma Nimorazan rifiuta poiché l'elfo è un cacciatore di draghi. Gli eroi provano anche con altri espedienti (denaro per esempio, Nimorazan toglierebbe la maledizione per 1000 guldan senza tenersi l'ascia) ma non arrivano a nessun accordo stretti dalle ferma intenzione di Adram di non fare accordi col il vecchio saggio, dalla convinzione di Melodia che vuole vederci meglio sulla questione, mentre Helin era possibilista poiché rimuovere un'afflizione comporta un certo rischio, compresa la morte! I tre eroi si salutano, Melodia e Adram vanno in cerca dei due compagni "maledetti" e pensano ad un metodo fai da te per immobilizzarli, mentre Helin continua con la copia del rituale.