martedì 6 dicembre 2011

Forte Evekarr


Posto al confine tra Casa Roccia e il Vestland, costruito nell'unico punto accessibile fra i due stati (vedi mappa a lato), forte Evekarr è una fortezza nanica arroccata sulla montagna, all'ombra per la maggior parte del giorno, fredda per la maggior parte dell'anno e dall'aspetto cupo. Durante l'inverno viene abbandonata e viene rioccupata al disgelo a primavera, è infatti impossibile che qualcuno d'inverno attraversi il passo. La fortezza è costruita sull'unica strada che attraversa le montagne e di fatto impedisce a chiunque di varcare i confini tra i due stati senza passare attraverso di essa. Una compagnia di 250 nani guidati da Doric figlio di Dorto del clan Torkrest vigilano sul passo, per una popolazione complessiva di 500 individui ripartiti per il 50% nani del clan Torkrest, un 25% del clan Buhrodar e il rimanente composto da nani di altri clan, personale umano e viaggiatori. Nel lato della fortezza rivolto verso il Vestland, a lato del portone d'ingresso, un cartello scritto in elfico avvisa "Gli elfi non sono i benvenuti", mentre a lato del portone d'ingresso rivolto verso Casa Roccia, un cartello scritto in nanico avvisa "attenzione agli elfi e ai giganti".
Nonostante questi cartelli poco rassicuranti, forte Evekarr è tuttavia abbastanza tollerante con gli elfi e i mezz'elfi (ma non con i giganti), sempre ammesso che si comportino bene.L'ambiente esterno è talmente estremo che all'interno del forte sono in pochissimi che osano disubbidire agli ordini del comandante Doric o a combinare guai. Il forte è dotato di molte celle all'addiaccio pronte a far ritrovare il senno e le buone maniere anche al più coriaceo degli avventurieri.La seconda persona più influente del forte è Koril figlia di Filia del clan Buhrodar, una nana chierica di Kagyar, che amministra il piccolo tempio della fortezza. La locanda "Drago raffreddato", unico punto di svago del forte, ha circa 150 posti a sedere, un piccolo ring per qualche buona scazzottata e alcune sale dove i mercanti possono concludere affari in santa pace. I nani passano il tempo alla locanda bevendo, scommettendo, giocando ai dadi e se qualche bardo allieta le serate tanto meglio. Niente nane vestite in modo succinto, ne umane prostitute, i rigidi costumi sessuali di Casa Roccia impediscono ai nani anche il solo pensiero di avere Vizi di questo genere, forse è anche per questo che molti umani stanno lontano da queste lande. Per la fortezza passano tutti i mercanti nani e umani che commerciano tra Casa Roccia e il Vestland, chi si ferma alla forezza per pernottare può concludere dei buoni affari. Per esempio è possibile trovare il noto nano Galar Alfrik e le sue merci, sempre che non sia già partito per Rhoona. Se per il forte passano degli avventurieri in cerca di qualche "lavoro", devono recarsi dal caporale delle guardie Gloor figlio di Noed del clan Torkrest, però non illudetevi sulla loro varietà, la maggior parte finiscono con "giganti". La strada del forte viene continuamente pulita e pattugliata dai nani che si muovono in formazioni di 12 che in caso di pericolo sono pronti ad intervenire, nonostante ciò per debellare qualche minaccia, Doric fa affidamento ad avventurieri di passaggio, meglio se non nani per risparmiare le vite dei suoi preziosi uomini.