venerdì 1 giugno 2012

Il Grande Vortice: parte seconda

All'alba del 27 di Yarthmont gli avventurieri esplorano l'area necrotica che circonda il Grande Vortice. Adram prova con una pertica ad affondare una gabbietta nell'area necrotica e il suo effetto è devastante, non solo la lucertola muore, ma la stessa gabbietta diventa cenere. Presi dallo sconforto e da mille dubbi sul rituale che Helin avrebbe dovuto celebrare, la maga decide di inviare un messaggio magico all'alta maga Astrior Ottar. Helin e gli avventurieri si chiedono in sintesi se il rituale può essere celebrato vicino al grande vortice o si deve farlo dal suo pericoloso centro. La risposta dell'Alta maga è stata all'incirca questa: "immagino abbiate già recuperato l'Amuleto della Via... utilizzate quello per raggiungere il centro. Vicino al corpo della divinità morta usate la pergamena".
In effetti, l'Amuleto della Via, il più potente artefatto magico che possiede la compagnia, è stato recuperato proprio per quel motivo!!! Con il suo utilizzo Helin trova un passaggio, ma nel momento di imboccarlo, numerosi altri dubbi assalgono tutti... uno tra tutti "Abbiamo due pergamene ed un libro magico. Abbiamo componenti materiali solo per una pergamena e se per qualche motivo non funziona ci troveremo al centro del pericoloso vortice, ci servirebbe da acquistare componenti materiali almeno per un eventuale secondo rituale.. come facciamo?"
L'unico luogo in cui poter cercare delle componenti materiali poteva essere la tenda del consigliere del Gran Khan.. missione che si prende a cuore Khaless. Dopo una lunga trattativa, Khaless riesce a farsi ricevere dall'alto mago, non senza compromettere parzialmente i loro segreti e parte della loro missione.
Il prezzo da pagare è stato il seguente, Akmad ibn Yusseff avrebbe accompagnato con 10 servitori gli eroi del Vestland all'interno del Grande vortice (avrebbe così raggiunto il suo obiettivo, studiare il corpo di una divinità morta, il dio della morte Hel ucciso da Thanatos) e si sarebbe sobbarcato del costo della eventuale seconda pergamena. Se la seconda pergamena non fosse stata necessaria, gli avventurieri l'avrebbero consegnata a lui!
Il 28 di Yarthmont gli avventurieri, il mago Akmad e 10 suoi servitori partono per il grande vortice.
Attraversare l'area necrotica è stato più facile del previsto grazie all'amuleto e non pochi dubbi sono venuti nel momento di infilarsi all'interno del tornado...
Attraversato il tornado (che stranamente non li ha buttati in aria) la corposa spedizione si è trovata davanti ad uno spiazzo scuro e spoglio circondato dal tornado al centro del quale, immobile, giaceva riversa a terra una statua di un gigante con una spada conficcata nel petto. Ad un accurato esame l'Alto Mago non ha dubbi. Costui è Hel!!!
Il corpo della divinità della morte emanava un'aura necrotica maligna, ma almeno nell'immediato non si avvertivano pericoli.
Adram seguendo le parole della profezia, sacrifica davanti a Hel un uccellino e come d'incanto appaiono tre portali. Uno tutto a sinistra dorato, uno centrale verde rosso ed uno a destra grigio nebbia.
Dopo circa 20 secondi i tre portali spariscono.
La compagnia dell'alba si interroga su più ipotesi e chiede lumi a Akmad... saltare dentro al portale di destra sacrificando l'uccellino per seguire la profezia della profetessa di Kagyar o effettuare il rituale dal costo di 5000 guldan affidato dall'alta maga Astrior Ottar?
Il gruppo vota e sceglie per quest'ultima ipotesi!
Effettuato il rituale si spalanca il portale.. al di là di vede un mondo dal colore rosso e nero con un cielo rossastro da cui piovono palle di fuoco. Vicino al punto di apertura del portale vi sono bande di diavoli che combattono e gemono.
Adram estrae la spada, Khaless fa lo stesso, un, due, tre... tutti e 5 gli avventurieri saltano nell'Avernus!!!