mercoledì 8 agosto 2012

Fuga dalla Folgore: parte prima

La Folgore è una locanda della Cittadella di bronzo che rivolge i suoi servigi a visitatori non diavoli. La locanda ha un pavimento in pietra ed una sala principale spaziosa con un soffitto alto almeno una decina di metri. Il soffitto è sostenuto da 4 colonne di pietra su cui sono appesi targhette e medaglie, trofei e glorie di avvenimenti che non hanno attirato l'attenzione degli avventurieri. Gli avventori presenti all'arrivo dei viaggiatori erano duergar, tiefling, githzerai, azer, ed altri umanoidi non riconoscibili. Mancavano solo i diavoli, un buon presupposto. Il barista era un essere dell'aria, un djinn, la cameriera invece era proprio una bella pollastra, anzi era una bella corva... una kenku per la precisione, una specie di corvo umanoide alto come un'halfling. Seduti ad un tavolo appartato, gli avventurieri provano ad ordinare, birra infernale 2 lapis, un pasto 3 lapis bere escluso, una caraffa di acqua per tutti, 2 lapis. Troppo denaro per mangiare e bere! Su consiglio di Adram, Helin prova a prenotare una stanza in cui avrebbero cenato con i loro mezzi, 5 lapis a testa per un totale di 25. Melodia prova a contrattare con il barista, ma il prezzo viene alzato. Il djinn alza la posta e mette 30 lapis perché riconosce sotto al trucco scuro degli avventurieri un nano, tre elfi ed una tiefling (quest'ultima l'unica a non essere truccata). Per mantenere la bocca chiusa 5 lapis valgono il suo silenzio? La compagnia alla fine accetta, non senza un gran mal di pancia da parte di tutti.
Melodia trova pure un impiego, per 10 lapis suonerà alla Folgore, ma il pagamento sarà a fine serata.
Mentre i compagni si accomodano in stanza, Helin nel frattempo parla col barista per scroccare alcune informazioni:
- 1) cosa sono le larve?
Questa è senz'altro la domanda più interessante. Le larve sono speciali supplicanti che vivono nell'ADE. Si trovano in prevalenza nel secondo strato e sono di proprietà delle streghe. Le streghe le allevano per sfruttarne le proprietà magiche, infatti sembra che si possano utilizzare come mana per lanciare incantesimi o per compiere rituali al posto dell'utilizzo delle componenti materiali. Addirittura con le larve si può "pescare" un "terrore astrale". Anni or sono i diavoli hanno scoperto le proprietà delle larve ed hanno organizzato delle battute di caccia per catturarle. Le streghe si sono infuriate e si sono alleate con i demoni nella guerra sanguinosa. E' dovuto intervenire il sommo Hel nel Sabba delle streghe ed ha concordato la fine della caccia da parte dei diavoli. Da allora catturare larve è illegale, però vari maghi e stregoni senza scrupoli commissionano a cacciatori la loro cattura per avere dei vantaggi magici. Il barista indica anche un cacciatore di larve presente alla locanda, Gibgiab. Il tiefling ha perduto il senno combattendo contro le streghe ed ora ozia alla locanda trascorrendo gli ultimi suoi giorni.
- 2) lavoretti?
Il barista indica a Helin varie possibilità. Vi sono degli scontri nelle arene in cui è possibile guadagnare soldi. Gli scontri sono uno contro uno, oppure molti contro uno a seconda della fama e delle scommesse. Per partecipare basta rivolgersi agli incaricati fuori dalle arene. Oppure possono rivolgersi al Consorzio Planare e vedere se i mercanti hanno bisogno di protezione o piaceri.
- 3) Come sfidare Vitos, uno dei 12 spadaccini dell'Avernus?
Vitos è un diavolo barbazu, combatte con il falchion come i suoi compari e proietta dei muri di fuoco alle spalle degli avversari per impedire loro la fuga. Come i suoi compari, Vitos non fa sconti e decapita con un colpo di grazia chi va a terra morente. Vitos tuttavia non è il più forte tra gli spadaccini, il campione è Bakuros. Gli spadaccini se sfidati accettano dei combattimenti uno contro uno nelle arene della città. Girano sempre in coppia, tale è la loro fama che qualcuno prova a tendere loro delle imboscate e da tempo hanno preso le giuste precauzioni.

Dopo aver ricevuto le risposte, Helin raggiunge Gibgiab.
Quello che aveva affermato il barista corrispondeva a verità, il tiefling non ci stava tanto con la testa, e quel poco di senno che gli rimane, viene annegato nella birra infernale. Dal pazzo Helin apprende che per catturare le larve servono delle catene speciali per impedire alle larve di fuggire (essendo loro intangibili ed evanescenti), mentre per trasportarle servono delle gabbie apposite, in modo tale che vengano isolate dal mondo e non riescano a chiamare le streghe. Nella caccia più proficua, Gibgiab ha catturato 4 larve.
Continua nella seconda parte...