giovedì 24 gennaio 2013

6 nomi in deep speech: parte prima

La nuova compagnia dal nome i Guerrieri dell'Alba, si divide in due gruppi, prima di agire è importante raccogliere informazioni. Aramil, Helin e Khaless vanno alla Casa de Canto per un sopralluogo, mentre Melodia e Odar si recano presso la caserma dei Mercenari dell'Ordine Supremo per iniziare a farsi un'idea di quanti Githyanki possa contenere e che livello di sicurezza ha la struttura. Il trio diretto alla Casa del Canto, poco prima di arrivare a destinazione, si imbatte in una piazza in cui è presente una strana anomalia magica. Un vortice di energia arcana convive con gli elementi del territorio circondato da mercanti, carri e chiassosi bambini. I frequentatori del luogo informano che il vortice è presente da circa 40 giorni e che appare alla mattina e sparisce alla sera. Se ci si avvicina si rischia di venir feriti. Khaless sospetta che posa essere una qualche anomalia generata da uno dei pezzi del martello di Kagyar (quello mancante). Helin è la prima ad interagire con il vortice subendo però dei danni. Invece Khaless sembra immune al suo potere. Merito della sua fede in Kagyar oppure dell'amuleto sottratto alla lamia che ha ucciso Adram e Norwin? Khaless infila la testa all'interno del vortice scomparendo alla vista dei compagni.
Khaless si ritrova all'interno di un tempio oscuro, apparentemente dismesso con scritte in baatoriano. Da dietro una porta però sente delle voci parlare in Deep Speech. Purtroppo non sa comprendere il linguaggio, ma identifica tre nomi, Amestris ripetuto più volte, Thanatos ripetuto due volte e Signora del dolore pronunciato solo una volta. Le voci scompaiono e se ne vanno. Il paladino apre la porta e si trova all'interno di una grande stanza esagonale al centro della quale è presente un grande tavolo con sopra di esso un bassorilievo magico raffigurante una mappa di una città a lui sconosciuta. Attorno al tavolo 6 sedie con incisi 6 nomi: Amestris, Arthani, Melin, Tarvas, Unnar, Uxor. Preso da un attimo di sconforto, il nano scompone le pedine disposte sopra alla mappa sottraendone tre e si dirige verso un'uscita che in realtà si rivela essere un portale che conduce nel Fosso a Sigil.
In totale l'amico nano è rimasto assente tre ore durante le quali Helin e Aramil preoccupati raggiungono Melodia e Odar per concordare cosa fare. Helin e Melodia discutono con tensione se fosse il caso  che una di loro seguisse il nano oltre il portale, ma l'azzardo e la paura dell'ignoto ha fermato le due compagne di fare il passo più lungo della gamba. Controvoglia, Helin e Aramil procedono con la missione originale e ritornano alla Casa del canto dove con loro sorpresa trovano Khaless ad attenderle.
Tutto sommato anche stavolta è andata liscia al nano.