venerdì 24 maggio 2013

Fuori dal tunnel del divertimentoooo

Accampati nei pressi del portale nel mare astrale, circondati da pulviscolo velenoso, i guerrieri dell'alba attendono invano l'arrivo di Dainax, il drago nero che ha massacrato i naufraghi due giorni prima. Dopo lunghe ore di attesa e riposo, la compagnia d'avventurieri decide di ritornare nel tunnel in cerca del drago. Helin evoca dei destrieri "affumicati" in grado di volare e grazie ad essi percorrere velocemente il tunnel che li separa dai sinistri viticci. Ma a metà strada ad attendere gli eroi sono i resti di una paurosa battaglia tra Trogloditi e Grell. Esaminando i cadaveri, Helin scopre che nessuno dei trogloditi ha la sonda di controllo a forma di girino impiantata nella nuca. Evidentemente questo gruppo di trogloditi non appartiene al gruppo che li ha attaccati il giorno precedente... Da un tunnel li vicino dal diametro di 3 metri, scavato con molta probabilità da una creatura vermiforme gigante, provengono i suoni di una battaglia.
I guerrieri dell'Alba seguendo i suoni del clangore, assistono ad una battaglia tra trogloditi e grell, una lotta impari a causa della forza delle aberranti creature. Odar e compagni decidono di gettarsi nella mischia alleandosi con gli umanoidi. Al termine della battaglia solo due trogloditi sopravvivono. I loro nomi sono Ush e Khat, parlano il draconico, lingua conosciuta solo da Helin, e si dimostrano molto riconoscenti. Dapprima mostrano la loro nuca e chiedono di vedere quella degli avventurieri. Dopo essersi accertati che nessuno dei presenti era controllato, decidono di accompagnare i loro salvatori al loro villaggio situato in qualche caverna più lontana. A cavallo dei destrieri fumogeni, i trogloditi guidano gli avventurieri sopra fiumi di lava fino alla roccia del drago, un'impressionante isola a forma di testa di drago, circondata da un lago di lava.
Il capo villaggio si presenta come Utak, sciamano della tribù di Dainax, nome che ha fatto sobbalzare gli avventurieri. Sono forse caduti in una trappola?
Utak racconta che Dainax è il loro signore e protettore, ma circa 30 cicli fa è partito con dei guerrieri per combattere la Grande madre, una creatura aberrante progenitrice dei Grell che sta infestando il territorio. Dainax da quel giorno è tornato solo una volta e con l'inganno ha reclutato altri abitanti del villaggio. Secondo Utak, il loro signore è rimasto vittima della Grande madre ed è controllato da essa. E' disponibile ad unire le forze del villaggio con quelle degli avventurieri per uccidere la Grande madre e liberare Dainax. Lo sciamano 10 cicli fa, percorrendo un tunnel di un Vorax (un verme gigante) è riuscito a trovare la tana della grande madre circondata da viticci. Gli avventurieri apprendono così che i viticci non sono altro che delle estensioni della Grande madre, grazie alle quali riesce a controllare il territorio che la circonda.
Apprese queste informazioni, i Guerrieri dell'alba chiedono allo sciamano di effettuare un sopralluogo al tunnel che conduce alla caverna della Grande madre.