mercoledì 4 settembre 2013

La morte della Grande Madre

Lasciato il villaggio di Dainax ed inviato un messaggio mentale agli alleati, i Guerrieri dell'Alba si dirigono verso le grotte dei Geonidi per richiamare con il loro aiuto i Vorax.
Due giganteschi vermi elementali rispondono alla chiamata dei geonidi dirigendosi verso la grotta della Grande Madre. Nel frattempo la battaglia agli estremi confini del territorio della dominatrice ha inizio.
Dopo un ciclo elementale (2 ore) un Vorax penetra nella caverna portando distruzione mentre il secondo viene parzialmente fermato dai viticci dell'aberrante regina del piano elementale della terra.
I Guerrieri dell'Alba sbucano dal tunnel di Vorax ed affrontano 4 Mind Flyer, due Trogloditi schiavi e 5 insidiosissimi grell.
La Grande Madre inizialmente non si muove e rimane ferma nel suo anfratto di roccia protetta dai suoi fedeli servitori controllando la battaglia ed inviando impulsi mentali per coordinare le truppe a distanza.
Appeso ad una parete, intrappolato dai viticci, il potente drago nero Dainax subiva in silenzio quell'umiliazione cercando di resistere al controllo della dominatrice. Melodia ed Helin riescono a liberarlo donandogli un pò di ristoro sperando di trovare il lui un alleato inaspettato.
La Grande Madre indispettita dalla potente offensiva si alza in volo dispiegando i suoi lunghi tentacoli. La sua entrata in scena avrebbe potuto essere mortale se non fosse stato per l'intervento del drago nero che raccogliendo le forze, si lancia verso l'abominevole creatura attirandola al suolo.
Dainax muore sotto i colpi della dominatrice non prima di averla ferita gravemente. I Guerrieri dell'Alba finiscono l'aberrante creatura dopo un vertiginoso duello sospesi a mezz'aria.
Il dominio della Grande Madre finisce così ed ora gli avventurieri possono recuperare lo Stendardo di Thor e dirigersi su Asgard.