martedì 17 settembre 2013

L'esilio della tribù di Asgard degli elfi eladrin

E' passato molto tempo da quando in questo blog è apparso il primo riferimento alla tribù di Asgard.
Dopo molte peripezie i Guerrieri dell'Alba sono finalmente arrivati da Odino il sapiente. Il dio si è scusato pubblicamente davanti ai suoi cortigiani con Helin (della tribù di Asgard naturalmente) ed ha promesso di riammettere gli elfi eladrin esiliati sul piano materiale che lo avessero desiderato.
Purtroppo ciò non sarà possibile fino a che il piano materiale non sarà nuovamente accessibile, ma di questo ed altri fatti se ne stanno occupando gli avventurieri :)
Ma veniamo al dunque e sveliamo il mistero contenuto nelle cronache della tribù!
(ndr: la mitologia nordica qui citata non è quella nordica ufficiale, ma quella della mia personalizzazione dell'ambientazione planare in cui stiamo giocando a D&D).

Asgard:
Il piano degli dei nordici i cui abitanti incarnano senso dell'onore, spirito eroico e desiderio della battaglia è il luogo dove vivono da sempre le divinità adorate dalle popolazioni del Vestland, Ostland e Soderfjord.
Contrariamente a quanto si possa immaginare il clima di Asgard è mite e vi è abbondanza di boschi e prati. Oltre ai numerosi supplicanti, (anime di eroi terreni morti con onore in battaglia), vi vivono clan di nativi elfi selvaggi, elfi eladrin, elfi scuri, gnomi e umani. Il piano è un insieme di gigantesche isole volanti unite da ponti arcobaleno.
Slepnir
Il signore di questo luogo è Odino accompagnato dai suoi figli ed altre divinità. Il figlio di Odino più famoso per le sua abilità combattive ed atti eroici è Thor, mentre il figliastro Loki gode di una ambigua fama. Un pò buffone, signore degli inganni e degli scherzi, l'astuzia di Loki ogni tanto è tornata utile anche allo stesso Odino mentre altre volte ha causato seri danni. Vero dio del Caos, le sue azioni appaiono buone o cattive a seconda di chi le giudica e i suoi alleati cambiano continuamente a seconda dell'opportunità di averlo al proprio fianco (per esempio i nostri eroi hanno scoperto che fu un chierico di Loki a sconfiggere un potente vampiro nel Vestland.).
Odino è chiamato anche il Guercio o il Sapiente, in quanto ha rinunciato ad un occhio per ottenere la sapienza (anche se in certi casi come quello descritto più avanti non gli è servita). Odino cavalca uno stallone a 8 zampe chiamato Slepnir capace di trasportarlo ovunque nel mondo e nei piani. Il puledro non è solo una creatura magica in grado di teletrasportarsi, ma è in grado di aprire portali planari. Questo stallone ha un ciclo di vita di 100 anni, dopo essersi riprodotto muore.
Divinità a parte, i guerrieri in assoluto più forti di Asgard sono le valkyrie, terribili e sanguinose donne che cavalcano puledri alati, conosciuti in alcuni piani come pegasi.

La tribù di Asgard degli elfi eladrin
Su Asgard vivono varie tribù di elfi eladrin, ma una è divenuta famosissima a causa del suo esilio. I fatti di cui narro sono avvenuti circa 400 anni fa.
In quel tempo il piano materiale (Mystara) non era ancora isolato dai piani e dal mare astrale. Le divinità avrebbero potuto entrarci ed uscirci nonché inviare dei loro alleati o sudditi a patto di non influire sulle vicende terrene. E' noto a tutti che il potere di una divinità è proporzionale al numero di seguaci e fedeli che tale divinità possiede sul piano materiale. Per indebolire una divinità basterebbe uccidere i suoi fedeli sul piano materiale e ciò è un crimine molto grande. Il Consiglio di Mystara (a cui aderiscono le divinità più potenti di ogni sfera e gerarchia) vigila da sempre sulle intromissioni degli dei sul piano materiale.
Tornando alla nostra storia, il magico Slepnir stallone di Odino era giunto al termine della sua vita. Come da solenne tradizione, scelse una giumenta dalle stalle di Odino governate da una nobile tribù di elfi eldadrin. Lo stallone si accoppiò e terminò così la sua esistenza. Iniziò il famoso rito della morte e della rinascita lungo 11 mesi in cui a turno gli elfi avrebbero vegliato sulla giumenta affinché nascesse la nuova cavalcatura della divinità. Per la tribù era un grande onore avere questa responsabilità e per tale evento vivevano e si preparavano per tutta la vita. Durante una notte prossima al parto gli elfi smisero di vegliare e rubarono la giumenta con lo scopo di tenere per se lo stallone per qualche giorno. I ladri grazie al potere del cavallo, sognavano di trovare un varco verso un nuovo piano che avevano battezzato Eladrianel, un piano abitato solo da Eladrin. Il cavallo in seguito sarebbe stato restituito senza che Odino si fosse accorto del furto.Qualcosa andò storto e Slepnir quando nacque svanì sotto agli occhi esterrefatti dei ladri. La prolungata attesa per il parto oltre al termine attirò l'attenzione di Odino e degli anziani. Il danno era fatto ed irreparabile e Odino quando se ne accorse andò su tutte le furie, interrogò i responsabili, li condannò ad una eternità di sofferenza, mentre alla tribù di cui facevano parte ordinò di ritrovare la Giumenta e il suo Slepnir, pena l'esilio. La giumenta e Slepnir non furono mai ritrovati e per tale motivo la tribù su consiglio di Loki fu esiliata in un luogo molto lontano, irto di pericoli e con una natura selvaggia e aspra. La tribù di Asgard fu esiliata sul piano materiale, nel Vestland. Helin, maga vendicatrice dei Guerrieri dell'Alba, ne è un esponente.
A causa dell'azione di Odino, il divino Consiglio di Mystara si indignò, nessun dio poteva intromettersi in questo modo con il piano materiale come aveva fatto il dio nordico e per tale motivo avvolse Mystara con un mantello che bloccò ogni viaggio planare in ingresso ed uscita salvo permessi particolari o viaggi delle anime dei morti.

Secoli dopo Odino scoprì che gli elfi ladri furono corrotti da Loki che mise nei loro cuori il desiderio di raggiungere l'utopica Eladrianel. Odino perdonò gli elfi esiliati ma non coloro che si fecero corrompere (che tuttora soffrono per la loro colpa). Purtroppo il piano materiale è irraggiungibile e non può rimediare al suo errore. Per i fatti avvenuti di recente nei piani, sappiamo che Loki è irreperibile e si teme sia in combutta con Thanatos.