mercoledì 16 ottobre 2013

Tappa a Tarsho

Lasciato alle spalle il porto di Asgard, la Mahlhevik salpa in direzione di Tarsho, un'insediamento astrale a tre giorni di viaggio da Asgard.
Il capitano Rameoro prima di dirigersi direttamente alle Terre Esterne, preferisce raccogliere altre informazioni sul lungo viaggio (per evitare altre brutte sorprese come la nube velenosa).
Tarsho è poco più di un agglomerato di grandi rocce fluttuanti unite assieme da ponti di ferro e circondata da una miriade di piccole costruzioni sospese nel marea strale.
La roccia più grande è l'abitazione di Omnio il tirchio saggio dell'insediamento, mentre nelle altre vivono nativi, mercanti, viaggiatori astrali e avventurieri di ogni razza.
Al molo sbarcano Odar, Melodia, Helin e Amnésia con il compito di raccogliere le informazioni richieste dal capitano draconide. Helin raggela i presenti indicando tra le rocce fluttuanti di Tarso, quella che sembra essere una nave-asteroide Githyanki. Una nave molto simile è stata evitata nel viaggio di andata tra Celestia e Asgard.



L'incontro con i terribili pirati astrali non si fa attendere; alla locanda portuale un gruppo di 7 Githyanki spadroneggia e molesta i presenti. I Guerrieri dell'Alba mantengono i nervi saldi ed osservano in silenzio i pirati, ma a complicare le cose è Amnésia che ruba un borsello dalla tasca di uno dei ceffi.
Nel parapiglia la gnoma attribuisce la colpa del furto ad un giovane "halfling molesto" con cui stava battibeccando. I pirati raggiungono l'halfling e lo sgozzano su due piedi lasciando la locanda subito dopo. Odar li segue per scoprire che i Githyanki sono membri dell'equipaggio della nave-asteroide. Melodia dalla cameriera ottiene il suggerimento di cercare informazioni sulla rotta dal saggio Omnio.
La compagnia si riunisce e raggiunge l'abitazione a forma di gigantesca conchiglia del saggio di Tarsho. Poco fuori però subiscono l'imboscata degli amici dell'halfling, 12 agguerriti balestrieri. Due rimangono stecchiti ancora prima di scoccare i proiettili e gli altri 10 intimiditi fuggono.
La presenza in gruppo della gnoma ha sicuramente movimentato le avventure.
Al cospetto del saggio di Tarsho, Helin e Melodia acquistano una mappa astrale, utile ad evitare i pericoli del viaggio verso Glorium (una delle città delle Terre Esterne), mentre Amnésia ruba un dado divinatore.
Il furto viene scoperto all'uscita, ma la cosa si sistema con un lauto risarcimento per la brutta figura al vecchio tirchio.