venerdì 2 maggio 2014

Il piano di assalto alla nave Githyanki

Il piano preparato con cura con i paladini di Kagyar e approvato dal governatore di Excelsior, prevedeva:
1) La nave asteroide sarebbe dovuta attraccare al molo 10, vicino al cantiere navale e alla gru. I moli dall'1 al 9 sarebbero stati occupati o chiusi per manutenzione. In tale posizione si sarebbe organizzato e coordinato l'assalto congiunto di navi, genieri ed assalitori al fine di catturare la nave Githyanki.
2) Dopo l'attracco, sia la nave astrale degli avventurieri che la Kagyar II dei paladini di Excelsior, sarebbero uscite dai moli e si sarebbero posizionate per ostacolare la partenza della nave Githyanki.
3) Il primo obiettivo degli assalitori sarebbe stato di bloccare il boccaporto di uscita della nave asteroide per impedirne la chiusura stagna. La nave asteroide infatti, era una nave a propulsione psionica ricavata scavando cabine ed alloggi all'interno di un asteroide del mare astrale. Le navi di questo tipo hanno tutte forma e dimensione differente e il loro equipaggio vive perennemente sottocoperta dietro a pesanti boccaporti metallici. Il piano per il blocco del boccaporto, prevedeva di lasciare uscire uno o due Githyanki e gli assalitori invisibili o con altri mezzi, avrebbero dovuto bloccare il boccaporto. Questo ruolo è stato lasciato ai Guerrieri dell'alba.



4) La gnoma Amnesia si sarebbe calata invisibile sulla nave asteroide dalla gru portuale, poi si sarebbe nascosta in prossimità del boccaporto e lo avrebbe incollato con una colla prodigiosa alla sua apertura. L'elfo Aramil avrebbe raggiunto la nave githyanki scagliando una freccia del teletrasporto dal pennone di una nave li vicina ed avrebbe circondato il boccaporto con una pesante catena. La maga Helin avrebbe aperto un portale tra la banchina 9 e la nave githyanki permettendo il passaggio di Odar, Melodia e 10 Mangiapeccati che avrebbero avuto lo scopo di impegnare i marinai e guerrieri avversari saliti sul ponte e penetrare nelle viscere della nave asteroide.
5) I paladini di Kagyar sarebbero saliti a bordo ed avrebbero fornito supporto e cure agli avventurieri.

Tutto era stato pianificato nei minimi particolari e a mezzogiorno del giorno prefissato, la nave asteroide apparve all'orizzonte.