martedì 10 giugno 2014

La colonna delle suppliche

Dal porto il tunnel procedeva immerso nell'oscurità verso il centro della guglia.
Nascosti all'interno di alcuni carrelli minerari, gli avventurieri procedevano in silenzio spinti da alcuni paladini camuffati da schiavi.
Secondo le informazioni raccolte dagli uomini liberati, alla fine del tunnel avrebbero trovato resistenza e anche lungo il binario minerario avrebbero potuto incrociare altri githyanki e schiavi di ritorno dalla zona degli scavi.
Lungo l'interminabile marcia, si pianificarono numerose azioni e controffensive, ma a riportare l'ottimismo fu dapprima un pizzicore e in seguito la certezza che la magia arcana aveva ripreso a funzionare in prossimità dell'arrivo: erano arrivati al centro della guglia.
La colonna che sosteneva Sigil era cava all'interno, una profondissima e altissima cavità riempita solo da una sinistra e allo stesso tempo affascinante colonna di luce viola. Aguzzando la vista all'interno della luce vi vedevano volti ed immagini sfocate di vita familiare e battaglie.
Amnesia fu la prima a toccarla attirata da un impulso irresistibile. Al tocco Amnesia ebbe un sussulto e il suo tatuaggio a forma di rosa che aveva sul braccio prese vita e si espanse in tutto il corpo trasformandosi in un intricato groviglio di rovi e spini. "Rasorvite" sussurrò uno dei paladini.

Anche Helin non riuscì a trattenere la curiosità e dopo alcuni accorgimenti magici, tocco la colonna di luce. Gli effetti furono differenti e la maga eladrin cadde a terra contorcendosi dal dolore a causa di un fortissimo male alla testa. Odar provò a calmarla e dopo 10 minuti la maga riaprì gli occhi leggermente debilitata.
Helin aveva vissuto le suppliche e le preghiere rivolte agli dei da centinaia di persone.
Quella colonna di luce viola permeata da una fortissima aura divina, era il flusso delle preghiere che dal piano materiale erano rivolte verso le divinità.
"Anzi", ad alta voce la maga rifletteva "il flusso delle preghiere che determina la potenza degli dei e la loro gerarchia è rivolta verso Sigil." Melodia la incalzava "Era rivolta. Sigil non c'è più, la Signora del Dolore forse è morta, a causa di ciò i piani sono alla deriva."
La maga infastidita dall'interruzione "Chi controlla il flusso di preghiere, controlla gli dei, forse è per questo che Tarvas e i Githyanki vogliono raggiungere la guglia".
Non c'era tempo da perdere, i Guerrieri dell'alba dovevano inseguire Tarvas e fermarlo, anche se gli avventurieri avevano forse obiettivi differenti.
Amnesia in tutta questa discussione è rimasta stranamente in disparte, Helin aveva sete di sapere se poteva prendere il posto della Signora del Dolore, Melodia rimuginava sui fini di Tarvas e della sua collaborazione con  Githyanki, Odar voleva affettare i Githyanki sfuggiti, Aramil salvare i piani!