giovedì 24 luglio 2014

D&D Next, D&D Basic

Sono passate appena due settimane dalla diffusione del link per il download della versione di D&D Basic, il core rules di D&D Next, e i forum dedicati a questa nuova 5° edizione già pullulano di commenti, edition-war, apprezzamenti e critiche.
Se volete anche voi scaricare la nuova versione di D&D versione Basic ecco il link:
http://wizards.com/DnD/Article.aspx?x=dnd/basicrules
E' originale, è gratis, è ufficiale.
In cosa si differenzierà questa 5° edizione dalle precedenti, constatato il flop di vendite della 4° edizione?

Punto primo, la modularità:
D&D ha imparato da altri giochi di ruolo e come altri giochi ora diventa modulare. Il PDF scaricabile infatti non è D&D 5° edizione ma si chiama D&D basic, è in sostanza il cuore delle regole di D&D, un sottoinsieme contenente personaggi e razze e meccaniche, per lo più riviste, ma iconiche di D&D.
  • Cosa sarebbe D&D senza il d20? 
  • Cosa sarebbe D&D senza il sistema magico Vanciano (anche se rivisto)? 
  • Cosa sarebbe D&D senza umani, elfi nani e halfling?
  • Cosa sarebbe senza i livelli e le classi del guerriero che "tega", il ladro che si nasconde ed attacca alle spalle, il chierico che cura e scaccia i non morti e il mago con i suoi formidabili e versatili poteri distruttivi?
Il basic è tutto questo un regolamento fantasy relativamente semplice, iconico, su cui è possibile impilare moduli, opzioni e plugin.
Il primo ampliamento di Basic lo troveremo nel manuale del giocatore in uscita il 19 agosto (Amazon) in cui vedremo Basic diventare Next, mentre il secondo ampliamento lo troveremo nel manuale del Dungeon Master in uscita il 18 novembre con varie regole opzionali.
Niente vieta quindi ai futuri game designer di inventare nuovi moduli ed ambientazioni che implementino e migliorino Basic (distanziandosi da Next) oppure lo trasformino in qualcosa di differente.

A chi è rivolto Basic?
Basic è rivolto ai giocatori occasionali, a coloro che si trovano qualche volta e vogliono giocare una minicampagna senza comperare i manuali, a coloro che amano il GdR alla D&D senza per questo rinunciare a qualche bella smazzata e ai vecchi giocatori minimalisti, non amanti di giochi fatti di troppi numeri e bonus da memorizzare.
Infatti D&D basic è stato costruito attorno a tre pilastri, il combattimento, l'investigazione e l'interazione tra personaggi, distribuiti 1/3 ciascuno.
Le classi quindi non sono nate per essere bilanciate per il combattimento, ma per permettere di giocare nella varie situazioni, risaltando più una figura rispetto ad un'altra a seconda delle situazioni preparate del master.
L'introduzione dei Background come elemento per la costruzione del PG è parte di questo sistema, ma non è l'unico.

Quali sono i punti di forza di NEXT?
  1. Il suo regolamento è semplice, infatti il suo cuore Basic è alla portata di molti (certo non di tutti).
  2. E' bilanciato, infatti tra gli obiettivi c'era quello di limitare i Power Player, il Min-Max senza rovinare l'esperienza di gioco anche del combattimento. E' quindi meno legato ai numeri, pur avendo bilanciato tutto matematicamente
  3. Non è solo incentrato sul combattimento, alleluia!
  4. E' modulare (scritto più sopra)
  5. Punta a far interagire i PG con il mondo e non solo a cercare il prossimo dungeon per avanzare di livello.

Starter set e Basic
Lo starter set già in vendita in inglese ad un prezzo sostenibile, è proprio la versione di basic sul campo con personaggi iconici pregenerati, un'avventura da giocare e un manualetto di regole (32 pagine se non sbaglio).
Ci sono due guerrieri, il primo da mischia (nano) e il secondo arciere (umano), trovate l'elfo mago, il ladro halfling e il chierico. E' ottimo come introduzione e se finita l'avventura volete proseguire a giocare, Wizard offre altri spunti e il regolamento Basic per far avanzare i personaggi oltre il 5° livello. Se siete giocatori scafati non serve acquistarlo se non  per collezione o avere un spunto di avventura.

Cosa troveremo del manuale del DM?
Ringrazio SilentWolf del sito Dragonslair per aver scritto questo lungo elenco:
  • Regola per introdurre le Armi da Fuoco.
  • Regole per modificare il genere e lo stile delle Campagne di D&D (ad esempio, il genere Horror, o le impostazioni necessarie per trasformare in D&D in un gioco "sporco e truce"), comprensive di eventuali sottosistemi specifici, come le regole sulla Sanità, ecc.
  • Regole per il combattimento tattico con griglia tattica.
  • Regole per il Combattimento di Massa.
  • regola Opzionale per gli Oggetti Magici.
  • Linee Guida per aiutare i DM a creare Incantesimi, Talenti, Mostri, Oggetti Magici, Classi, Razze e Abilità
  • Regole per gestire i propri Domini, come castelli, Gilde, templi, ecc.
  • Nuove e più complesse Attività per il Downtime System (il sistema focalizzato nello spingere i PG a compiere attività utili tra una avventura e un'altra).
  • Linee Guida per creare Avventure, dungeons, Campagne e Ambientazioni
  • Sistemi di magia alternativi a quello Vanciano con Slot, tra cui in particolare un Sistema Magico a Punti Magia.
  • Linee Guida specificatamente create per aiutare DM e giocatori a selezionare le giuste regole necessarie a ottenere un sistema simil-D&D 3a, simil D&D 4a, simil AD&D, ecc..
  • Informazioni sui Piani d'Esistenza della Cosmologia di D&D.
  • Regola Opzionale che espande il Sistema d'Interazione sociale.
  • Regola Opzionale che espande il Sistema di Esplorazione
  • Nuove Razze (tra cui il warforged) e Sottoclassi.
  • Regola della Rarità per gestire la rarità degli Oggetti Magici nella propria ambientazione.
  • Alcune linee guida basilari per il gioco oltre al 20° livello.
  • Regole per la creazione di PNG, comprensivo di un sistema di creazione veloce.
  • Sistemi di ricompensa alternativi, tra cui suggerimenti per ricompense più particolari (come l'assegnazione di terre, favori, conoscenze, ecc. al posto dei canonici tesori).
  • Regola per la gestione dei Seguaci.
Mai come stavolta trovo utile il manuale del DM :)

Ambientazioni supportate
Udite udite, dopo anni in cui i manuali uscivano con divinità e riferimenti validi per Greyhawk, finalmente la Wizard si è accorta che buona parte dei giocatori usava ambientare le proprie avventure nei FR. Non a caso se avete già letto basic trovate diversi riferimenti ai FR. Oltre a questa ambientazione sarà supportata Planetscape e Eberron, poi voci dicono Dragon lance. Staremo a vedere, puntare su tutte, se poi non c'è un cospicuo gruppo di fans che acquista i manuali non ha senso, piuttosto affidiamoci alla modularità di Next per personalizzare le ambientazioni che non usciranno ufficialmente.

E' tutto oro quello che luccica?
Per la Wizard si! Avere Basic permette ad ogni master o editore di sviluppare, e magari pubblicare pagando i diritti, senza inventarsi un nuovo gioco di sana pianta come Pathfinder :)
Ho letto in queste settimane vari forum e varie critiche pro e contro, purtroppo tutte tali critiche erano fatte da giocatori e master esperti i quali valutavano Basic come se fosse il Manuale del Giocatore...mah!
Basic va valutato in quanto tale, un sottoinsieme semplice di regole da cui partire a personalizzare.
Certo l'iconicità di D&D non si tocca e neppure la matematica di NEXT per non sbilanciare il gioco e creare nuovi Power player (non per niente alcune critiche venivano proprio sollevate da chi si lamenta di non poter potenziare il proprio PG a dismisura...siete stati sgammati tutti).
Se non vi piace il fantasy raccontato da D&D difficilmente troverete in Next il gioco della vostra vita, per tutti gli altri intanto date una letta a Basic e fatevi venire un pò di nostalgia dei vecchi tempi Paper&Pen, in cui le schede erano grigie ed usurate, con macchie di unto di patatine o coca cola :)