martedì 29 luglio 2014

L'argonave di Mechanus

Inseguire Tarvas era indispensabile, nessuno conosceva i suoi piani e il suo obiettivo, ma andava fermato qualsiasi cosa volesse compiere in cima alla guglia. L'impresa non sarebbe stata delle più facili. Sopra alla testa degli avventurieri c'erano chilometri e chilometri di tunnel e dedali inesplorati in cima ai quali avrebbero trovato ciò che rimaneva di Sigil e della Signora del Dolore.
Il porto appena conquistato non poteva essere lasciato incustodito, inoltre molti dei paladini draconici, privati della loro magia, erano poco più che "carne da cannone".
Dopo un'attenta riflessione, gli avventurieri presero la decisione: Avrebbero seguito Tarvas accompagnati solo da 9 paladini di Kagyar. Tutti gli altri sarebbero rimasti al porto o in prossimità della colonna della suppliche, dove la magia era funzionante.
La salita e il lungo inseguimento non fu privo di pericoli. I guerrieri dell'alba affrontarono varie creature native del caos elementale ed esseri aberranti, non senza constatare che anche il gruppo di Tarvas durante la salita subì delle perdite. Il beholder e il suo gruppo di githyanki doveva avere circa un giorno di viaggio che gli avventurieri avrebbero dovuto colmare al più presto.
Dopo lunghi giorni di viaggio, i guerrieri dell'alba arrivarono ad una grande grotta. Da una delle pareti spuntava la prua di una nave "scheletrica" e senza rivestimenti sullo scafo costruita interamente di metallo. Nei suoi pressi trovarono il corpo di un githyanki del gruppo di Tarvas, ma non videro altri segni di lotta, segno che il beholder preferì tirare dritto per la sua strada invece che esplorare il relitto. La curiosità uccise il gatto, ma non gli avventurieri. Dallo scafo uscì un enorme titano meccanico con intenti omicidi. Al posto della mano destra possedeva una sega circolare, al posto della mano sinistra un possente martello. La battaglia fu difficile, ma le condizioni del titano non erano buone e, con un paio di magie ben assestate, Melodia lo mise al tappeto, lasciando a Odar il colpo finale. La nave, nonostante le cattive condizioni dovute probabilmente all'impatto contro la colonna di Sigil, custodiva ancora intatto il suo prezioso carico. Un esercito di esseri meccanici "dormivano" nella stiva, mentre nella sala di comando 7 titani simili per dimensioni a quello sconfitto, giacevano inerti pronti all'azione. Nonostante il timore di un loro risveglio, Odar riuscì a "dialogare" con il cervello dell'argonave grazie ai suoi poteri psionici. Fornendo la parola d'ordine estratta dal titano guardiano sconfitto, Odar simulò di essere il capitano della nave e trovò l'accesso ai registri di bordo.

Nome della nave: 967
Data della missione: 26562 cicli fa (circa 2500 anni prima).
Scopo dell'ultimo viaggio: assaltare Sigil assieme ad una flotta di 2000 navi di Mechanus. Uccidere la signora del dolore e porre fine al caos generato dal dominio delle divinità controllando il flusso delle suppliche. Depositare un uovo di quoti, farlo schiudere e grazie ad esso trasportare la città di Regulus al posto di Sigil.
Cos'è un quoti?: E' un essere astrale "ragnateliforme", asessuato, che si nutre di connessioni psioniche. Le sue uova, simili a dei bozzoli, sono molto rare in quanto vengono depositate ogni 514 cicli. Un nuovo quoti quando nasce crea subito una connessione astrale con il genitore.
Com'è andata la battaglia contro Sigil? La Signora del Dolore eresse delle nubi di caos elementale a sua difesa a causa delle quali una parte della flotta fu distrutta. L'argonave 967, danneggiata, è precipitata contro la colonna. Da allora è in attesa di ordini. Il suo capitano, Primus 967 è rimasto di guardia a proteggere le truppe di assalto.

Dalle informazioni raccolte era evidente che vi era stato circa 2500 anni prima un tentativo fallito di uccidere la Signora del dolore per prenderne il suo posto. A pagarne un caro prezzo fu la flotta di 2000 navi di Mechanus. A 2500 anni di distanza il tentativo riuscì ad Thanatos grazie al martello deicida forgiato da Kagyar. La regina Lich dei githyanki aveva avuto un ruolo di primo piano in tutto questo incredibile piano e la missione di Tarvas non poteva che essere parte di tutto ciò.