venerdì 15 agosto 2014

Il punto sul multiverso e future missioni

Non sono molti gli avventurieri che possono vantare nel multiverso delle imprese come quelle appena vissute dai Guerrieri dell'alba. Un manipolo di avventurieri partiti da Mystara (il piano materiale) alla ricerca del mago Amestris, hanno finito per irrompere nel multiverso e a mettere i bastoni tra le ruote ad un ardito e complesso piano volto a uccidere la Signora del dolore e a prendere il controllo della colonna delle suppliche.
Il malefico piano era stato ideato da almeno tre divinità Thanatos, Loki, Opale alle quali hanno dato man forte, l'arcidiavolo Bel (un vile traditore della sua specie), e la Regina lich dominatrice dei githyanki. Nel corso degli anni le mire di potere di queste divinità hanno raccolto vari discepoli ed alleati dal piano materiale e dal multiverso, inconsapevoli del fine ultimo.
Il piano originale consisteva nel diffondere tra i mortali di Mystara, l'ateismo, chiamato culto del nulla. Il culto predicava della scomparsa delle divinità e l'imminente fine del mondo. Tramite la diffusione dell'ateismo le divinità si sarebbero indebolite. Al contrario Thanatos, Opale e Loki si sarebbero rinforzati poiché diretti beneficiari delle suppliche dei cultisti. Tra gli esseri che hanno abbracciato la diffusione del culto al fine di dominare le razze deboli, contiamo i temibili myndflyer, gli Yuan ti, un nutrito gruppo di beholder campeggiato da Tarvas oltre agli omnipresenti githyanki. Oltre a loro però nel corso degli anni si sono aggiunti altri mortali, l'ultimo dei quali lo stesso mago Amestris.

Non è ancora chiaro come il piano in seguito fu dirottato e completato con l'ardito assassinio della Signora del dolore.
Con l'uccisione della guardiana della colonna delle suppliche, la fonte di potere da cui le divinità attingono il potere, sarebbe rimasta incustodita.
Questo versione del piano, era molto più concreta e veloce da realizzare rispetto al piano originario. La prima parte del piano dell'assassinio prevedeva di unire i tre pezzi del martello di Kagyar, un potente artefatto in grado di uccidere le divinità o esseri potenti quanto loro in modo molto più efficace di qualsiasi arma divina. I pezzi del martello avrebbero dovuto essere trasportati in segreto a Sigil e li riuniti affinché Thanatos li utilizzasse per uccidere la Signora del dolore durante la festività delle porte.
La festività delle porte era infatti l'unico giorno dell'anno astrale in cui la Signora del dolore permetteva alle divinità di visitare Sigil. Gli avatar delle divinità potevano accedere a Sigil dopo aver salutato la Signora del dolore.
Il macchiavellico piano riuscì appieno. Thanatos, come narrato in questo articolo, uccise la Signora del dolore. Qualcosa però non andò per il verso giusto, Sigil esplose, i piani andarono alla deriva, l'equilibrio del multiverso si infranse e i portali e le magie di teletrasporto smisero di funzionare. Tutte le divinità furono esiliate da Sigil e dalla guglia e Thanatos non riuscì a proseguire con la seconda parte del piano che prevedeva di trasportare la città della regina lich al posto di Sigil. Tale impresa poteva essere realizzata utilizzando un uovo di quoti, una bizzarro essere astrale, simile ad una ragnatela psionica, in grado di spostarsi tra i piani e di tessere ragnatele di collegamento tra le sue uova.

Un piano simile era già stato ideato da Primus, il signore di Mechanus, circa 2600 anni prima, ma miseramente fallito. Gli echi di quella sconfitta non andarono perduti e qualcuno di queste divinità, raccolse l'eredità di quel piano non senza qualche difficoltà.
2600 anni prima le 1000 argonavi di mechanus furono sconfitte, ma il loro tentativo mostrarono quanto l'equilibrio del multiverso fosse in pericolo. La Signora del dolore che fino ad allora permetteva di visitare la guglia e ad accedere a Sigil anche dalla base della sua colonna, prese delle contromisure estreme.
La magia attorno alla guglia fu interdetta, divenne pertanto impossibile volare dalle terre esterne fino in cima con mezzi magici. Inoltre furono erette nubi di caos elementale attorno alla guglia per evitare che esseri alati potenti potessero comunque accedere a Sigil tramite il volo non magico. Non tutte le porte di accesso furono chiuse, ma il passaggio verso la guglia fu notevolmente limitato.
Rimanevano tuttavia attivi i numerosissimi portali che facevano di Sigil la città delle porte.

Tornando al nostro riassunto, Thanatos non riuscì a far schiudere l'uovo di quoti e il piano, seppur riuscito al 90%, fallì nella sua conclusione. Nessuna divinità poteva più avvicinarsi alla guglia, l'operazione fu pertanto affidata a Tarvas e ad un nutrito numero di pirati Githyanki. Il Beholder Tarvas faceva parte di quel gruppo di 6 individui che tramavano nell'ombra assieme alla regina Lich. I loro nomi furono scoperti da Khaless tempo fa ed erano Amestris, Arthani, Melin, Tarvas, Unnar, Uxor. Tarvas aveva scoperto da tempo che i poteri psionici non erano interdetti attorno alla guglia. Le navi Githyanki potevano volare sulle terre esterne, raggiungere la guglia appena sotto alle nubi di caos elementale e sbarcare un nutrito gruppo di soldati e mercenari con cui scalare o cercare un passaggio all'interno della guglia. Della fine di Tarvas e dell'impresa dei Guerrieri dell'alba è storia recente e così dei 6 alleati della regina lich ora rimangono in vita solamente Amestris, Unnar e Uxor.

Quali saranno le prossime mosse dei Guerrieri dell'alba? E come reagiranno Thanatos, Loki e Opale alla risurrezione della Signora del dolore?