mercoledì 5 novembre 2014

Assalto a Tu'narath

Arrivati su Asgard, i Guerrieri dell'alba vengono immediatamente ricevuti dall'Alto chierico di Odino a cui espongono il piano per l'assalto alla città githyanki Tu'narath, sede del palazzo della Regina Lich.
Il piano era il seguente: Melodia fingendosi il beholder Tarvas avrebbe contattato il comandante githyanki Uxor tramite le pietre della comunicazione rinvenute tra gli effetti del beholder. La barda gli avrebbe comunicato di aver raggiunto la guglia e di essere in grado di celebrare il rituale per la schiusura dell'uovo di Quoti. Se il bluff avesse funzionato, a sua volta Uxor avrebbe dato ordine di celebrare il rituale per la "riunione del Quoti" e la città di Tu'narath avrebbe raggiunto nel giro di 20 ore la guglia sopra alle Terre centrali e la regina Lich avrebbe dominato al posto della Signora del Dolore.
La maga Helin con la collaborazione di Melodia, avrebbe  in realtà celebrato il rituale sulle pianure lucenti ad Asgard, dove l'esercito del piano della battaglia e della gloria avrebbe atteso i Githyanki.

L'alto chierico di Odino, aveva allertato le truppe a difesa della città portuale, ignorando la complessità del piano, ma comprendendone la portata ordinò immediatamente lo spostamento dell'esercito sulle pianure lucenti. L'operazione avrebbe richiesto l'impiego di numerose navi volanti.
La Mahlhevik partì con la prima ondata, mentre Melodia contattava il comandante Githyanki. Il bluff sembrava riuscito e le truppe iniziarono a schierarsi, anche se Uxor comunicò che assieme a Tu'narath si sarebbero mossi anche gli avatar di Thanatos e di Loki, davvero una cattiva compagnia.
Fortunatamente alla battaglia avrebbero partecipato anche gli avatar di Odino e Thor, non potevano mancare proprio a casa loro. Le truppe asgardiane avrebbero assalito la città nemica a bordo delle navi volanti. Il grosso delle forze avrebbe assaltato il porto, le navi mercantili avrebbero invece trasportato truppe al fronte e i feriti. Un gruppo selezionato di navi avrebbe puntato verso il castello della regina Lich. La Mahlhevik avrebbe fatto parte di questo gruppo assieme ai più famosi eroi asgardiani.
Dopo 12 ore dalla celebrazione del rituale, l'imponente città githyanki apparve sopra alle pianure lucenti. Le navi asgardiane cariche di truppe assaltarono Tu'narath mentre i githyanki erano ancora confusi per non essere apparsi sopra alla guglia. Tuttavia l'esercito nemico non era impreparato, ma oliato da centinaia di anni di battaglie. Tuttavia, un assalto in così grande stile contro la città della regina lich, non si era mai effettuato prima. Gli avventurieri dell'alba sorvolarono il palazzo della regina lich dove videro gli eroi di Asgard affrontare un Dracolich, mentre le altre navi erano già a terra a combattere. Il comandante della nave astrale Rameoro decise di puntare su di una delle torri per affrontare gli arceri e i pericolosi maghi. I mercenari scesero assieme ai Guerrieri dell'Alba ed invasero la torre di sud est. la resistenza al suo interno era tenace e la battaglia si intensificò dopo che, da una vetrata, piovve nella mischia un dracolich ad affrontare gli avventurieri. Stremati dalla feroce battaglia, ma ancora con qualche asso nella manica, gli avventurieri esplorarono la torre fino a trovare Amestris, il lich.
Quel lungo inseguimento durato mesi, poteva finalmente essere portato a termine. Melodia e Helin avevano più di un conto in sospeso e non mancarono di "rilasciare lo scontrino". Il Lich di Amestris fu sconfitto, certo non definitivamente (il suo filatterio era il diavolo Bel, signore dell'Avernus), ma almeno gli impartirono una sonora lezione.
I pericoli però non erano terminati. Helin percepì chiaramente che un altro rituale per la "riunione del quoti" era in corso e Tu'narath non sarebbe rimasta nelle pianure lucenti per molto.