martedì 12 maggio 2015

Alla ricerca del tempio del grande nulla

Ritornati a bordo della Mahlhevik II, ancora storditi dai recenti avvenimenti, i Guerrieri dell'Alba si ritrovarono per pianificare l'assalto e la distruzione del tempio del grande nulla.
Secondo le informazioni in possesso agli avventurieri, la sua posizione è ubicata nei territori troll tra il Vestland e l'Ethengar. Normalmente avventurarsi tra i Troll è considerato un suicidio anche per gli avventurieri più navigati, ma sfruttando con accortezza la nave astrale e una scialuppa volante, l'obiettivo pareva possibile.
Incrociando le informazioni contenute nella mappa fornita dal mago Mahlhevik con quelle recuperate a Upsala e i documenti ritrovati nella tenda delle Sentinelle del grande nulla sconfitte la sera precedente, il piano esplorativo era abbastanza delineato.
La nave astrale si sarebbe avvicinata alla zona da nord ovest e si sarebbe fermata nella valle vicina. Sfruttando una scialuppa volante, si sarebbe raggiunte le cime montuose vicine e tenuto d'occhio la zona e i possibili pericoli. Trovato l'ingresso principale del tempio e l'ipotetico ingresso segreto indicato nell'ultima mappa, si sarebbe pianificata l'incursione notturna assieme ad un manipolo di mangiapeccati.


Il viaggio verso i territori montuosi durò un giorno e mezzo di viaggio e come da programma l'ultima mezza giornata fu impiegata per esplorare.
Il territorio montuoso era brullo e freddo. A fondo valle lungo il corso di un grosso torrente, vi era una strada bianca percorsa da Troll. Non sembravano organizzati, ma piuttosto dei piccoli gruppo che salivano la montagna. In una valle a nord est vi era un villaggio di troll di almeno 500 creature, mentre scolpito sulla roccia, sorgeva l'ingresso del tempio.
Entrare dalla porta principale era un suicidio, per fortuna esisteva la via secondaria lontana dal villaggio.
Il piano per la notte fu pianificato al meglio. Sarebbero sbarcati con una scialuppa volante in una dozzina, 9 mangiapeccati assieme a Odar, Helin e Kratox. Melodia sarebbe rimasta sulla nave per raccogliere i cocci o per un ipotetico piano B.
La scialuppa si sarebbe mossa di notte e sarebbe scesa a valle a 100 metri dall'ipotetica uscita del cunicolo segreto.
A guardia della scialuppa sarebbe rimasto un mangiapeccati, mentre gli altri 8 avrebbero seguito i tre avventurieri. I mangiapeccati erano guidati dal tenente Ajax, un veterano.