mercoledì 13 maggio 2015

Il Tempio del Grande nulla

Nonostante la mappa, trovare l'ingresso segreto al tempio fu un compito arduo. La neve copriva ogni particolare e punto di riferimento, inoltre a causa della necessità di rimanere furtivi, era impossibile illuminare la zona. Trovato l'ingresso, gli 11 incursori scesero nel lungo cunicolo con attenzione, cercando trappole o possibili aree di allarme magico. Superata la porta guardiana senza incontrare anima viva, finalmente si udirono le prime voci di Troll, segno che si era vicini alla meta.
Nella prima stanza stavano due ignari troll che giocavano a dadi, ma il corridoio proseguiva verso la superficie in direzione del villaggio. La stanza dei troll guardiani possedeva una seconda porta, segno che la loro non era una postazione isolata, ma poteva essere fonte di ulteriori guai.
Gli avventurieri scelsero di irrompere nella stanza cogliendo di sorpresa le due guardie, sperando di non far rumore. Purtroppo anche i migliori piani falliscono ed un troll resistette all'assalto e fuggì chiamando rinforzi. La stanza attigua era in realtà un grande tempio sotterraneo, il quale si popolò ben presto di altri troll di guardia, almeno il doppio degli incursori. La missione era dunque fallita?
Dopo lo scontro concluso con un solo mercenario morto, si doveva decidere in fretta se ritirarsi o proseguire. Nonostante la forte sensazione di pericolo imminente, l'euforia per aver sconfitto un così gran numero di avversari, si impadronì degli avventurieri. D'altro canto, erano così vicini all'obiettivo che una seconda occasione così ghiotta non sarebbe più capitata.
Helin, Odar, Kratox e il tenente Ajax presero l'unica direzione possibile all'interno delle stanze del tempio, mentre i rimanenti 6 mercenari proteggevano loro le spalle.
Purtroppo però il corridoio era disseminato di trappole. La maga eladrin fece scattare la prima e poi tutto precipitò. Una forte sensazione di nausea prese tutti i presenti, le pareti cambiarono colore, la luce si affievolì, l'atmosfera stessa si fece più cupa. Non si sa in quale modo accadde, ma gli avventurieri furono trasportati nel piano delle ombre. Alle loro spalle si udirono echi lontani di una battaglia. I Guerrieri dell'Alba proseguirono lungo il corridoio cercando riparo in una stanza solo per scoprire di essere finiti dalla padella alla brace. Tette le stanze erano cripte contenenti esseri terribili e malefici chiamati divoratori.
Il tenente Ajax fu dapprima imprigionato ed inseguito divorato. Il tentativo di Kratox non fu sufficiente a liberarlo dalla mortale gabbia d'ossa. Sconfitti i non morti della stanza e rimasti solo in tre a fronteggiare l'ignoto, l'euforia si trasformò pian piano in paura.