venerdì 12 giugno 2015

Gli esuli di Casa Roccia

Come descritto brevemente nella pagina 1011-1013 DI, a Casa Roccia nell'inverno del 1011 è scoppiata una guerra civile, dovuta al risveglio e al ritorno di Re Denwarf, l'antico fondatore di Casa Roccia e primo re dei nani.
Mappa di Casa Roccia
Re Denwarf fu disgustato degli usi e abitudini dei nani, ritenuti per lui troppo diversi da ciò che erano all'inizio. Per tale motivo dichiarò illegittimo l'attuale sovrano Re Everast XV e gli intimò di abdicare, in modo tale da salire al trono e sistemare le cose.

I clan oppositori di Re Everast colsero la palla al balzo appoggiando Re Denwarf. I clan ribelli furono rispettivamente, il clan nazionalista, militarista e xenofobo Torkrest (l'attuale paladino Khaless Thorduin appartiene ad un clan minore dei Torkrest) e il clan xenofobo degli Hurwarf.
Re Denwarf però non era un normale nano, ma un possente golem di granito. Ciò che si affermava nelle leggende era quindi vero? Alcuni potenti chierici del clan Buhrodar "comunicarono" con Kagyar al fine di scoprire la verità. La risposta dell'immortale fu affermativa per l'identità di Denwarf, ma Kagyar ad altre domande rivelò che il tempo di re Denwarf era terminato e che era divenuto pazzo.
Con re Everast XV si schierò tutto il suo clan Everast, naturalmente il clan Buhrodar (dopo le rivelazioni di Kagyar), poi gli Skarrad e in sordina gli Syrklist (un appoggio morale) mentre gli Wyrwarf si spaccarono a metà.


La prima grande battaglia fu sulle rive del lago Klintest e vide battersi, in una guerra fratricida, nani contro nani. Molti valenti combattenti morirono nella battaglia. Della situazione provò ad approfittarne il re degli orchi, Thar, che alla guida di un'orda di orchetti, goblin, ogre e troll, attraversò il passo Sardal facendo a pezzi la guarnigione di nani presente sull'imponente forte Karrak.
La capitale era in pericolo!!!
Re Denwarf propose una tregua a Re Everast XV. Prima si sarebbero occupati dell'orda nemica e poi avrebbero sistemato i loro affari con un duello all'ultimo sangue.
Le armate dei nani, nuovamente unite, riuscirono a fermare l'invasione, anche se l'orco Thar e la sua orda ripiegò verso est sfuggendo all'annientamento.
Al termine della battaglia, i due re si incontrarono. Troppi nani erano morti, la guerra civile doveva finire al più presto. I due re stabilirono che il duello si sarebbe tenuto sulla strada detta "Sardal" a metà strada tra la capitale e il forte Karrak.
Ogni re avrebbe potuto portare 6 campioni.
La battaglia fu vinta da Re Everast dopo che Re Denwarf impazzì durante lo scontro e, come un berserk, si mise ad attaccare sia avversari che alleati.
Gli sconfitti giurarono fedeltà a Re Everast XV, ma la storia purtroppo non ebbe un lieto fine.

Re Denwarf
Le faide tra i nani vincitori e vinti continuarono per diverso tempo tanto che molti nani desiderarono andarsene da Casa Roccia, sia per questioni politiche, sia per dare un futuro ai figli lontano dalle faide.
Si conta che tra il 1011 e il 1013 circa 5000 nani lasciarono Casa Roccia verso altri regni.
La metà principale fu il Vestland, attirati dalla fama di un altro esule Khaless Thorduin. La maggior parte dei nani, che lasciarono la patria, erano dei clan Hurwarf e Torkrest.
Alcuni di essi furono accolti dal Jarl e impiegati nella costruzione e ristrutturazione di Thorduin dove tutt'ora risiedono, mentre altri si arruolarono nell'esercito del Vestland per combattere l'Ostland.
Alle porte di Rhoona, Bergen e Norrvik vi sono dei campi profughi con rispettivamente 400, 300, 500 nani in attesa di trovare sistemazione.
La situazione sta a cuore al Jarl Khaless Thorduin, anche se non ha mai nascosto che è difficile. Gli stessi clan esuli, non sempre si sono distinti per disponibilità a collaborare, causando numerosi problemi ai jarl locali.