martedì 7 luglio 2015

Il nascondiglio dei goblin

Dopo una lunga discussione, Jonas riuscì a convincere Bear a seguirli. Il quartetto partito da Rhoona infatti, aveva intenzione di seguire le tracce dei goblin e provare a liberare il nano Gundren e il suo compagno di viaggio Hallwinter. Il guardaboschi non era affatto convinto della scelta e temeva che fosse un'avventura suicida.
Per Bear seguire le tracce dei goblin fu facile, e così pure individuare un paio di trappole lungo il sentiero. Dopo una mezz'oretta di cammino in mezzo ai boschi, il quintetto di avventurieri arrivò al nascondiglio, ricavato all'interno di una grotta naturale da cui usciva un rumoroso torrente.
A guardia del luogo c'erano un paio di creature intente a trafficare con qualcosa e a discutere. La nana Vexstra ruppe gli indugi lanciando un colpo infuocato contro uno dei due goblin, ma l'effetto fu disastroso. Un'esplosione investì i due uccidendoli all'istante, mentre alcune sterpaglie presero fuoco.
Bear estrasse falcetto e scimitarra e si mise a sfrondare gli arbusti per limitare i danni, mentre la nana per nulla intimorita entrò nell'oscurità della grotta.

Vexstra nascosta nelle ombre, seguì il corso del torrente fino a scoprire una grotta superiore in cui erano state ricavate due dighe difensive. Una luce si accese alle sue spalle, erano i suoi compagni che stavano arrivando. Purtroppo la luce attirò l'attenzione di alcune sentinelle goblin acquattate nell'oscurità. Dopo un forte rumore, una delle due dighe tracimò, il torrente si ingrossò e gli avventurieri furono investiti dall'acqua. Alcuni riuscirono ad aggrapparsi, altri finirono fuori dalla grotta ammaccati.
La battaglia fu imminente dapprima contro un piccolo gruppo di sentinelle e poi contro un grosso bugbear e alcuni suoi aiutanti. La magia di Vextra fu molto utile per limitare i danni, ma il gruppo non era ancora rodato a dovere. Dopo le due scaramucce, gli avventurieri un pò ammaccati, riuscirono a catturare e stordire il bugbear, mentre scoprirono in una grotta li vicino casse di refurtiva marchiata Spedizioni Lionshield (la nuova compagnia concorrente dei Moratz nata dal fallimento della compagnia Meditor).
Di Gundren e di Hallwinter finora non avevano trovato nessuna traccia e stremati per le battaglie decisero di abbandonare l'esplorazione e cercare un rifugio. Purtroppo altri goblin assieme a dei lupi erano in agguato nell'oscurità e sia Vexstra, che Bear, che la chierica Amber, rovinarono a terra in fin di vita... La situazione era disperata, non si poteva più continuare. Utilizzando un paio di pozioni di cura ferite frutto del bottino, Jonas e il paladino Marek trasportarono i compagni e il prigioniero bugbear fino al carro con le provviste dei Moratz. I due goblin fatti prigionieri al mattino erano riusciti a slegarsi e a fuggire. La zona era compromessa. Urgeva allontanarsi il più possibile dal nascondiglio dei goblin, un'altro scontro sarebbe stato fatale.
Il gruppo si allontanò fino a sera, Thorduin's Gate era ancora lontana e il cavallo da tiro era stremato.
Alla luce del fuoco, il bugbear fu interrogato. Dichiarò di chiamarsi Kalg e di essere il capo dei goblin. Al nascondiglio il nano di nome Gundren non c'era più, era stato spostato in altro luogo, ma l'umano era ancora presente. Il bugbear propose uno scambio, la sua vita per l'umano. Dopo una lunga consultazione la proposta fu rifiutata temendo fosse una trappola, ma era chiaro che avrebbero dovuto tornare indietro prima o poi.