giovedì 29 settembre 2016

Il ritorno del Jarl

Tre giorni dopo la sconfitta dei Marchiorosso, un nano ubriaco intento a vomitare nei pressi del Tunnel di collegamento con la cittadella di Thorduin, vide sbucare dalla montagna un carrello su rotaia con sopra tre uomini drago.
"ai draghi, ai draghi" gridò il nano alticcio prima di sbattere contro la palizzata e finire steso al tappeto.
I tre uomini drago non erano altro che tre draconici della truppa mercenaria dei Mangiapeccati. Assieme a loro c'erano due nani e una Tiefling.
Il Jarl Khaless Thorduin era finalmente uscito dalla cittadella, segno che il portale verso i piani era stato aperto. Con lui c'era l'inseparabile consigliere reale Melodia Moratz che per conto del re aveva supervisionato l'apertura del portale.
Era il 18 di Eirmont e il Vestland era ufficialmente collegato al multiverso, ora i messaggeri potevano partire verso le nazioni vicine.
Grandi profitti si aspettavano da questa nuova tratta commerciale.
Ad accogliere il jarl c'erano tutti i cittadini del villaggio di Thorduin's gate e naturalmente Bear, Jonas, Phelaia, Dania, Vexstra assieme a Sildar Hallwinter.
Khaless fu informato degli avvenimenti degli ultimi mesi e rimase molto contrariato per la scarsa affidabilità dei Marchiorosso, che avrebbero dovuto rispondere dei danni irreparabili fatti nei confronti dei cittadini di Thorduin's gate e della sua reputazione.
Il Jarl premiò gli avventurieri con 500 guldan a testa per il servizio reso alla sua persona. Permise inoltre al clan Torkrest di insediarsi nella Cittadella dell'eco a patto che il clan collaborasse attivamente con Thorduin per la pacificazione della regione.
Il Jarl sapeva che i Torkrest erano delle teste calde, ma non poteva negare loro una casa dove stare.
Invece gli altri clan di nani accampati alle porte di Rhoona avrebbero potuto stabilirsi a Thorduin.
Nei giorni seguenti, arrivarono molti altri nani e draconici dalla cittadella al fine di fortificare il villaggio esterno e preparare l'arrivo di carovane di mercanti.
Dania, salutò i compagni. La frattura tra lei, Vexstra e Bear era insanabile e non si perse in convenevoli. Il nome di Marek era stato pulito dall'infamia e la sua missione personale era compiuta. Ora poteva tornare sulla costa.
Bear a sua volta salutò, quel posto cominciava a diventare troppo animato e chiassoso per i suoi gusti. Il druido Reidoth non era più ritenuto responsabile degli attacchi alle carovane che collegavano Rhoona a Thorduin's gate e questo a lui bastava.
Phelaia parlò per un pò con l'indaffarata cugina Melodia. Il portale verso Sigil offriva numerose opportunità di conoscenza, ma sentiva che la sua "guida" non voleva che seguisse il flusso del mare astrale e rimanesse a Thorduin.
Anche Jonas rimase a Thorduin, in fondo era divenuto il posto più interessante di tutto il Vestland e sicuramente avrebbe trovato qualcuno da aiutare.
Vexstra invece non aveva un clan, ne un luogo dove tornare. Spese 50 guldan e con essi acquistò il permesso di attraversare il portale verso Sigil.
Addio amici, fino alla prossima avventura!!!