giovedì 6 ottobre 2016

Il cielo giallo di Barovia

Barovia è il paese principale del casato Igorov di Boldavia. Deve il suo nome al defunto principe Barov Igorov. Il paese è stato fondato nel 831 DI cambiando nome all'antico villaggio di Ivlis. Su di esso domina l'antico castello del casato Igorov costruito sopra ad una rupe scoscesa. Barovia non è mai stata fortificata, ne ha ospitato una grande milizia, segno che nelle terre degli Igorov regna da tempo la pace o l'illusione della stessa.
Il 12 di nuvmont 1014 DI, quattro avventurieri entrarono a Barovia.
Non c'erano guardie, non c'era gente per la strada, solo qualche individuo dal comportamento catatonico.
In un vicolo Veridian vide un mendicante. L'uomo era senza gambe, amputate poco sopra al ginocchio, e stava seduto su di una tavola con delle ruote di legno. Il mendicante emanava un cattivo odore, aveva alcune ferite sul volto e dei vestiti che assomigliavano ad una vecchia armatura di cuoio. Non c'era tanto con la testa. La tiefling per farlo parlare gli mise nel bicchiere 4 sovrane, salvo poi riprendersele prima di andarsene. Alcuni vivono nella miseria, altri ne hanno l'anima contaminata.
Veridian dal mendicante ottenne le indicazioni per la casa del Borgomastro. Infatti la lettera trovata la sera prima sul corpo lungo la strada per Barovia, conteneva una richiesta d'aiuto. Era del Borgomastro del paese. Sua figlia era stata morsa da un vampiro e cercava qualcuno in grado di aiutarla poiché temeva per la vita della figlia.
L'accoglienza non fu delle migliori, altro che cercasi avventurieri. La figlia Ireena non permise agli avventurieri di vedere suo padre, ne accettò d'incontrarli poiché non si fidava degli stranieri. Invitò gli avventurieri ad andare da Durst il mago, e scoprire che fine aveva fatto come prova della loro buona fede.
Di malavoglia il quartetto si diresse alla casa del mago, salvo poi tornare presso la locanda del paese. I dubbi assillavano Helena "e se Ireena fosse diventata un vampiro? Voleva mandarci semplicemente via oppure verso un luogo pericoloso?"
Presso la locanda incontrarono Ismark, un giovane uomo del posto, dallo sguardo sincero e per nulla rassegnato a vivere sotto al dominio di Morphail. Ismark è il fidanzato di Ireena ed era alla ricerca di qualcuno che l'aiuti a portarla via da Barovia.
Bingo!!! Ora Ireena non poteva più lasciarli fuori dalla porta.
La giovane e aiutante donna, aprì la porta agli avventurieri accompagnati da Ismark. La donna li condusse dal borgomastro, che riposava in una bara, morto stecchito da 3 giorni.
La donna chiese agli avventurieri di portare il corpo di suo padre presso la chiesa locale di Rad, per far celebrare il funerale a padre Donavich.