martedì 13 giugno 2017

La morte di Noghai

Tornati a Vallaki, Veridian incontra Larnark, il tizio losco della famiglia Watcher.
Larnark rammenta a Veridian l'accordo preso: presso l'abitazione del borgomastro Vargas è depositato un atto di proprietà.
La famiglia Watcher vuole mettere le mani su quel documento. Se Veridian porta il documento a Larnark, la tiefling otterrà l'appoggio della famiglia Watcher.
La ladra vuole entrare nelle grazie della famiglia nobile antagonista di Vargas, per poter ottenere l'accesso alla casa e cercare il Tomo di Morphail.
Gli avventurieri si sono infatti convinti che il tomo debba trovarsi presso tale abitazione.
Il momento ideale per entrare in casa del Barone, è durante la festa del sorriso perenne.
Veridian riesce a convincere Helena, Noghai e Paul, mentre Grog si dimostra disinteressato.
L'indomani scatta il piano studiato nei minimi particolari "entriamo dal retro e addormentiamo la guardia con l'incantesimo sonno".
In fondo i piani semplici sono quelli più efficaci :)

La guardia si addormenta, ma Noghai in preda ad una furia omicida, la sgozza senza pietà imbrattando di sangue i gradini della porta della cucina.
I 4 entrano in casa, cercando di evitare la pozza di sangue e poi si dirigono verso lo studio di Vargas ignorando le altre stanze.
L'ufficio è chiuso a chiave e i due mastini di proprietà del barone, sono alla festa col padrone.
Ma da dietro alla scrivania un'armatura magica prende vita. La creatura magica affronta gli intrusi abbattendo prima Noghai, poi Helena mentre Veridian cerca il documento.
Noghai purtroppo non ce la fa e spira...il suo corpo diviene cenere ed una nube verdastra appare sopra al suo corpo e si dissolve.
Non c'è tempo per piangere il compagno, l'armatura incalza i sopravvissuti ed è chiaro che senza Grog, quello è un avversario troppo forte.
Paul e Veridian però non potevano darsi alla fuga, Helena forse era ancora viva e tra gli effetti personali di Noghai poteva esserci qualcosa che li tradisse.
Paul e Veridian si divisero, uno attirò l'armatura, l'altro avrebbe pensato a recuperare ciò che rimaneva di Noghai ed Helena.
Il piano funzionò, Veridian tornò alla locanda, mentre Paul si diresse alla chiesa di Vallaki.
Nel mentre, da una tomba del cimitero di Vallaki, spuntò dapprima una mano, poi un'altra mano e poi un volto familiare. La creatura pronunciò l'unica cosa che gli venisse in mente in quel momento..."Noghai"