martedì 8 febbraio 2011

La Compagnia degli Erranti

Oran Meditor, non è divenuto un mercante ricco e potente grazie solo ai commerci, ma grazie alla sua intelligenza e spirito d'iniziativa.
In città è rispettato da tutti, anzi temuto da tutti, e alcuni ritengono che essere in sua presenza sia importante quanto esserlo dal Re.
Di lui parlerò in un altro Post, ora invece concentriamoci sulle indagini!
Oran Meditor, dopo il fatto accaduto alla cugina Svanhvit e al caporale Roaldr Meditor, decise di affidare le indagini ad un gruppo di avventurieri dal nome "La Compagnia degli Erranti".
Ipotesi da cui partiva Oran, è che il furto del corpo della cugina faccesse parte di un piano per gettare discredito sulla sua famiglia, i dettagli tuttavia gli sfuggivano.
Ermes il Bardo
Il bardo Ermes, ottenuto il permesso della famiglia, esegui un rituale per parlare con i morti sul caporale per scoprire se nella sua abitazione vi fosse un diario segreto o degli appunti nascosti delle sue indagini.
Il rituale ebbe il successo sperato e il bardo trovò molti indizi.
Oran Meditor dagli appunti del cugino caporale apprese la verità o almeno ciò che era più plausibile.
Nonostante il forte desiderio di fare pulizia, la politica è un'altra cosa e le prove in suo possesso avrebbero fruttato di più al momento opportuno.
Congedata profumatamente la Compagnia di avventurieri comperando non solo i loro servigi ma anche il loro silenzio, prese in mano le carte e le depose nel suo archivio "fastidi".
Sul tavolo rimanevano due pergamene, su di una era scritto Khaless e su di un'altra Helin.
Le prese in mano e si diresse verso il suo archivio indeciso quale scomparto utilizzare...