lunedì 4 febbraio 2019

Cambio di url

Ciao a tutti,
i contenuti del blog sono stati tutti spostati in https://www.telodoioildungeon.it/
E' stato un lavoro lungo, poiché sono oltre 450 gli articoli che ho scritto in questi anni.
Non è ancora terminata completamente la sistemazione dei testi e delle immagini; ho cercato di dare precedenza agli ultimi articoli in ordine cronologico, mentre gli articoli più vecchi sono ancora da sistemare.
L'archivio è stato riorganizzato per campagne e per tipologia di materiale, rendendo la consultazione più facile.
Sarà quindi più facile risalire a contenuti ed articoli per prendere spunto da luoghi, PNG e situazioni giocate nel corso degli anni.
Gli ultimi articoli su Strahd qui inseriti saranno eliminati da questo vecchio blog e rimarranno disponibili solo nel nuovo sito web.
Buona lettura a tutti.

giovedì 24 gennaio 2019

The Curse of Strahd: segreti

The Curse of Strahd è un'avventura piena di segreti e possibili storyline che aspettano un bravo master per essere raccontati.
Purtroppo il tomo è tutt'ora in inglese e può spaventare i meno anglofoni. Confidiamo che Asmodee Italia traduca l'avventura il prima possibile.
Per tutti i master che sono in procinto di acquistare quest'avventura o chi desidera un confronto, ecco una guida personale ai segreti che essa nasconde.
Non fornirò mappe, per non fare troppi spoiler e non sarò sempre chiaro nei passaggi, per limitare al minimo gli spoiler.
Inoltre la lista non è un elenco esaustivo di luoghi o PNG, ma solo di quelli che hanno colpito la mia immaginazione.
Tutti i nuovi giocatori sono pregati di starne alla lontana per non rovinarsi la sorpresa.

Tipologia di segreti
I segreti contenuti in questo articolo sono così suddivisi:
  1. Curiosità, informazioni aggiuntive, utili al master ma non fondamentali. Spoiler minori.
  2. Storyline aperte, idee lanciate ma non raccontate, rimaste incompiute. Queste richiedono che il master aggiunga le proprie idee per essere raccontate;
  3. Spoiler, la cui conoscenza vi rovinerà l'avventura se non siete master ed avete intenzione di giocarci;
Ciò che distingue una curiosità da una storyline da uno spoiler è molto labile.

domenica 13 gennaio 2019

PG caratterizzati per The Curse of Strahd

Da tempo una idea malsana frullava nella testa del master. Di soppiatto avete gettato l'occhio nel suo zaino ed avete scoperto tra gli appunti un titolo inquietante: The Curse of Strahd.
Cercando sul web avete trovato interi articoli che ne parlano e che trattano su come sconfiggere i vampiri, i mannari ed altre creature fastidiosissime.
Consultando il profilo FB del vostro master lo scoprite in pose inquietanti, con i canini scoperti oppure intento a sorseggiare vino rigorosamente rosso sangue.
Infine vi arriva la comunicazione ufficiale: preparatevi un PG nuovo, state per entrare nel reame del terrore.
Panico! In chat con gli amici vi dividete i ruoli, chierici del dio della morte, maghi necromanti, paladini vendicatori e warlock blasfemi, religione e arcano pompati al massimo, costituzione alta, sottoclassi semiufficiali, multiclasse spinto e armi magiche ignote.
Tranquilli, di tutto ciò non c'è bisogno, The Curse of Strahd è un altro genere d'avventura.

mercoledì 9 gennaio 2019

The Curse of Strahd e Adventurers League: breve guida

E' possibile giocare l'avventura di The Curse of Strahd con le regole dell'Adventurers League (stagione 8)?
In questo articolo proverò a spiegarvi se è possibile e come fare senza perdervi nella nebbia :)
Naturalmente è necessario conoscere le regole di AL stagione 8 e sapere almeno cos'è l'Adventurers League per capire di cosa sto scrivendo, altrimenti alcuni passaggi potrebbero risultare poco chiari.

DUE PREMESSE

1) Se non l'avete già fatto, leggetevi la mia personale recensione di The Curse of Strahd, una delle più belle avventure uscite finora per la 5° edizione di Dungeons & Dragons.
2) Se già non lo possedete, scaricatevi il DMPACK contenente il "Content Catalogue" (attenzione che sia almeno la versione 8.x) e le regole dell'ottava stagione di AL.
Il Content Catalogue contiene alcune utilissime informazioni per rendere The Curse of Strahd un'avventura compatibile AL.


sabato 29 dicembre 2018

The Curse of Strahd, recensione. D&D 5 edizione

Ciao a tutti, oggi proverò a recensire The Curse of Strahd, quella che a mio parere, è la migliore avventura pubblicata per la 5° edizione di Dungeons & Dragons. Tuttavia è un'avventura difficile ed impegnativa sia per master che per i giocatori e non è adatta a tutti i gruppi di gioco.
Attualmente non è ancora disponibile in italiano alla data odierna e se lo divenisse, faciliterebbe non poco la sua fruibilità per una buona parte dei master non propriamente anglofoni.
Ma non abbattiamoci subito e procediamo ad esplorare assieme le sue caratteristiche.

DI COSA PARLA

L'avventura è ambientata in un semipiano, accessibile dalle foreste nei dintorni di Daggerford nei  Forgotten Realms. I legami con il mondo reale sono talmente flebili che può essere totalmente spostata in ognuna delle vostre ambientazioni senza fatica.
Io per esempio durante la prima "giocata" l'ho piazzata nella Boldavia del principato di Glantri (Ambientazione Mystara).
Per chi gioca al sistema di gioco organizzato Adventurers League, corrisponde alla 4° stagione, ma su questo punto scriverò un articolo apposito.
Questo semipiano è la landa della Barovia, un luogo fuori dal tempo e dallo spazio in cui tutti gli abitanti sopravvivono tormentati dal loro principe: Strahd von Zarovich.
Strahd è uno dei cattivi meglio caratterizzati di sempre. E' un vampiro, un potente vampiro, legittimo reggente della sua terra, la Barovia, che non amministra da molto tempo.
Avete letto bene, il principe Strahd non è un tiranno nel senso comune del termine: non soffoca le genti con le tasse, non blocca la libertà di espressione, non brucia libri.
Strahd tormenta il suo popolo, lascia crescere in loro la speranza per un futuro migliore salvo poi spezzarla. Non uccide per il gusto di farlo, ma solo chi gli si oppone. Se accettate di vivere una vita tormentata come la sua, siete liberi di vivere la vostra miserabile vita.
Tutti coloro che gli si sono opposti sono morti o impazziti, in alcuni casi vagano come non morti assetati di vendetta, in altri come fantasmi inerti che ad ogni mezzanotte si alzano dai loro sepolcri e marciano fino al suo spettrale castello con l'unico scopo di buttarsi dal precipizio.
Questa landa è abitata da molte pericolose creature come streghe, mannari, alberi malefici, non morti, non tutti allineati con Strahd, ma autentici parassiti conniventi con il male dilagante.
Il principe Strahd è un nemico intelligente e scaltro: non affronterà i PG frontalmente in modo muscolare, ma lo farà con intelligenza. Giocherà con loro, li tormenterà, li assalirà di notte, quando il gruppo si divide, quando hanno raggiunto delle certezze o quando sono deboli dopo uno scontro. Fate tesoro di questa sua caratteristica.


martedì 9 ottobre 2018

Star Wars Rogue One: dove osano i backup!

La mia opinione sulla nuova linea narrativa Disney di Star Wars è pessima, mi mancava però un'ultima tessera del mosaico.
Convinto da più parti che almeno Rogue One si salvasse, ho approfittato della sua pubblicazione nel catalogo Netflix per prenderne visione.

Con timore e trepidazione mi sono cimentato nella visione, confidando nel miracolo narrativo.
E' mia opinione infatti che questa tipologia di film molto "popolare" abbia abbandonato da tempo una "narrazione per nerd" coerente con la storia e l'universo narrativo e segua invece un percorso emozionale adatto alle grandi masse.
Per fare un esempio le cose non accadono perché seguono un filo logico e coerente ma perché suscitano una particolare emozione in quel momento.
E' l'applicazione della legge del marketing al botteghino. La protagonista della pellicola quindi non è più la storia, ma il pubblico. Affascinare e sconvolgere il pubblico al fine di far cassa è divenuto l'elemento essenziale del nuovo impianto narrativo.
Certo, non fingiamo di fare le verginelle, certi film costano e se non hanno la capacità di attirare il pubblico, sono un grande flop. Tuttavia il pubblico ha un grande potere ed una saga grande come Star Wars sta vivendo da un pò troppi anni di rendita grazie ai fan storici... se queste son le idee, saturare il mercato non aiuterà a meno che non vi sia una lobotomia planetaria e finiremo per mangiare suole di scarpe ritenendole bistecche.
Ma torniamo a Rogue One (Allerta spoiler).

martedì 6 marzo 2018

Star Wars - Riassunto delle migliori pellicole - Oscars 2018


Luke, Rey e Kylo discutono delle candidature agli Oscar 2018 su questo video degli HISHE (How It Should Have Ended).
Attivate i sottotitoli se non siete propriamente anglofoni (purtroppo non ci sono in italiano).
Ma a proposito delle 4 candidature, quanti Oscar avrà preso Star Wars The Last Jedi?
Zero :-D
Ecco l'elenco completo nella pagina di wiki dei vincitori degli Oscar 2018.
E se qualcuno pensa che l'Accademy non premi i film "fantastici", beccatevi il risultato di quest'anno:
Miglior film:  La forma dell'acqua - The Shape of Water - Guillermo del Toro e J. Miles Dale.
E' proprio vero che i soldi spesi per il marketing e l'incasso non fanno la qualità! Due budget differenti, due incassi differenti, uno 13 candidature e 4 statuette, l'altro 4 candidature e 0 statuette.
Ciao a tutti :)))

giovedì 1 marzo 2018

Il tempio d'ambra

Superato il passo Tsolenka, il sentiero che costeggiava la montagna scompariva sotto ad un metro di neve.
Fidandosi dell'istinto di sopravvivenza, gli avventurieri proseguirono, certi di non poter tornare indietro senza aver scoperto cosa si celasse alla fine di quella strada.
Dopo un pò venne trovato ciò che restava di un villaggio di montagna sepolto dalla neve.
Le dimensioni delle porte e la grandezza delle abitazioni non lasciavano dubbi, doveva trattarsi di un piccolo insediamento di Giganti. Di loro però nessuna traccia.
Dietro ad una parete Amon (chiamato da tutti Cosmogas) trovò tracce di sangue congelate e neve calpestata da piedi umanoidi. Difficile stabilire da quanto fossero li, forse un giorno o forse più.
Noghai stabilì che chiunque fosse, aveva proseguito lungo il sentiero.
Rimanevano ancora alcune ore di luce e gli avventurieri decisero di proseguire.
Il vento sferzava i loro volti e il freddo non dava loro pace, fino a che il sentiero non terminò sul fianco della montagna.
Ad accoglierli c'erano 6 statue, tre a destra e tre a sinistra scolpite nella roccia.
Al loro centro un angusto passaggio ghiacciato.

martedì 27 febbraio 2018

Come sarebbe dovuto finire The Last Jedi? Ecco un video

Direttamente dal canale Youtube "How It Should Have Ended" con oltre 7 milioni di followers, ecco il video parodia animato "How Star Wars The Last Jedi Should Have Ended".


Il video dura 7 minuti circa ed ha i sottotitoli in italiano (da attivare).
Nel loro canale, i creatori di questo video, hanno realizzato la parodia di numerosissimi blockbuster con una ironia tutta loro. Non solo Star Wars ma anche Film Marvel, DC, Transformer, Jurassic World, ecc, ecc.
Dopo il salto, vi propongo altri video parodia di Star Wars dedicati al Risveglio della forza, sempre realizzati da HISHE.

venerdì 23 febbraio 2018

JJ Abrams respinge le critiche e accusa di sessismo i fans delusi

Tenetevi forte, il seguente articolo getta una luce preoccupante sul "futuro" di Star Wars e sull'auspicata inversione di rotta della saga.
Nonostante il pessimo gradimento espresso su Rotten Tomatoes di The Last Jedi, nonostante la pioggia di critiche alla storia e alla caratterizzazione dei personaggi (su tutti Luke), nonostante il film dopo la prima settimana di incassi record, sia stato abbandonato dai fans, J.J. Abrams respinge le critiche e prosegue per la sua strada!!!
Ecco a voi una traduzione parziale di "J.J. Abrams: ‘Star Wars’ Fans Who Didn’t Like ‘Last Jedi’ Are ‘Threatened’ By Women Characters — Exclusive" per i meno anglofoni J.J. Abrams: I fan di "Star Wars" che non hanno gradito "Last Jedi" sono "minacciati" dai personaggi femminili.
Avete quindi paura dei personaggi femminili, siete misogini o sessisti e per tale motivo odiate Star Wars? JJ Abrams ha rovinato il vostro giocattolo da nerd per soli uomini? A sentirlo non ci sono dubbi.
Per saperne di più continuate la lettura :)