martedì 5 agosto 2014

La morte di Tarvas

Lasciata alle spalle l'argonave di Mechanus, i Guerrieri dell'Alba proseguono con l'inseguimento di Tarvas e il suo manipolo di Githyanki. Dopo 5 lunghi giorni di scalata e qualche altra scaramuccia con alcune creature native del caos elementale, gli avventurieri arrivano nei pressi di un grande portale di pietra abbattuta probabilmente dai potentissimi raggi oculari del beholder. La magia riprende a funzionare, segno che la meta è vicina e così anche la colonna delle suppliche.
Al di là del portale, imponenti cariatidi dalla forma stilizzata della Signora del Dolore sorreggono una volta, in cui è affrescato un grande anello raffigurate Sigil. Questo era l'ingresso del dominio della Signora del Dolore, in cui ella si manifestava in tutta la sua magnificenza, ma il luogo non sembrava frequentato da molto tempo, forse secoli, eccetto per il passaggio di Tarvas e degli avventurieri. Forse in passato la guglia e la residenza della Signora del dolore era visitabile? Forse era l'ingresso a Sigil prima degli eventi nefasti che portarono Primus, signore di Mechanus ,ad assaltare la guglia?

Dagli occhi delle statue della dominatrice di questo luogo erano state tolti gli occhi, segno di sfregio o di ordinario saccheggio?
L'ampia sala d'ingresso possedeva una sola uscita, una grande scalinata che saliva con incidenza di 30 gradi, ed ampli gradini, dal passo di un gigante. Alla sua sinistra una parete di rasorvite...davvero inquietante.
La scalinata pareva non finire mai, quando ecco un'altra porta, dietro alla quale un'altra infinita scalinata. Le porte di recente erano state protette da glifi e rituali d'allarme. Niente che Amnesia ed Aramil non potessero disattivare. Erano senz'altro opera del beholder. Purtroppo però se i glifi furono resi innocui, non fu lo stesso per gli allarmi.
I Githyanki e Tarvas allertati dall'allarme magico, aspettarono e tesero un agguato agli avventurieri.
Sotto i colpi dei raggi oculari caddero 5 paladini di Kagyar mentre numerose altre volte Odar, Helin e Melodia videro la morte in faccia. Ma grazie al sacrificio di tutti e ad alcuni atti eroici con protagonisti Aramil e Amnesia, Helin riuscì ad accecare il Beholder, Melodia riuscì a trascinarlo al suolo, Odar lo colpì ripetutamente, ed infine Melodia gli dette il colpo di grazie proiettandolo all'interno di una barriera di lame.
Alcuni Githyanki fuggirono, ma era arrivato il momento di riorganizzarsi.