venerdì 24 luglio 2015

oh oh cavallo

In sella ai 5 destrieri, anzi 4 destrieri ed un poni, Jonas, Vexstra, Marek, Amber e Bear cavalcano verso il nascondiglio dei goblin. Obiettivo liberare il Campione del Vestland Sildar Hallwinter.
Arrivando in prossimità del luogo, Bear ode un cane abbaiare. Nella collina tra i cespugli, il druido scorge 2 goblin in fuga dal nascondiglio. Le creature vengono brutalmente atterrati e fermati dal druido e dal piccolo monaco. Hanno le mani nere e puzzano di zolfo, ma il particolare sfugge ai due che dimenticano di esaminarli...
Nel frattempo Marek trova un luogo dove legare i cavalli e prende posizione al di fuori del nascondiglio. All'arrivo dei due, il gruppetto entra in silenzio. All'interno del nascondiglio tutto tace e sembra abbandonato.
Gli avventurieri ritornano sui passi del giorno precedente scoprendo alcune trappole lasciate dai goblin.
La loro strada si ferma difronte ad una porta rinforzata, incassata in qualche modo su di un tunnel.
Non vi sono cardini a tenerla ferma, è solo dura da tirare.
Marek assieme alla nana Vexstra, si fanno coraggio e tirano con forza la porta senza accorgersi che il pavimento è cosparso di polvere nera. La porta è una trappola alla cui apertura esplode mandando al tappeto ambedue gli avventurieri.

Prontamente Amber soccorre i due sfortunati compagni. Fortunatamente il tunnel non è crollato e il druido riesce ad avanzare tra la polvere scoprendo così un grande rifugio sotterraneo, dove legato ad un palo ed imbavagliato, si trova Sildar Hallwinter che si dimena furiosamente.
Grazie ai poteri mentali della nana, Sildar riesce a comunicare che l'intera stanza è stata minata con polvere nera e vi sono due inneschi molto pericolosi vicino alla sua postazione.
Jonas si assume il compito di liberare il Campione del Vestland e vi riesce con grande soddisfazione.
Abbandonando il nascondiglio dei goblin, Sildar aggiorna gli avventurieri sul fato del nano Gundren Rockseeker: "Gundren mi ha raccontato di aver fatto una grande scoperta 3 mesi fa, cercando vene d'oro o di altri metalli, si è imbattuto in una cittadella sotterranea. Su di una porta ha trovato il suo nome in nanico, Cittadella dell'eco. Pagando un mago per delle ricerche a Upsala, Gundren ha scoperto che questo è il nome di un'antica cittadella in cui vivevano sia nani che gnomi. La cittadella era rinomata per due motivi, la Forgia magica detta delle anime e le miniere di zolfo da cui si produceva la leggendaria polvere nera. La sua formula è sconosciuta ed esplorare la cittadella dell'eco potrebbe aiutare a svelarla. Gundren aveva con se una mappa, ma oltre a lui, sono a conoscenza della locazione i suoi due fratelli. La cittadella sembra sia caduta a causa di un'invasione di troll, già a quel tempo questi luoghi erano infestati. Gundren in questi due mesi stava assoldando uomini per esplorare e mettere in sicurezza il luogo ed anche per ottenere la concessione dello sfruttamento minerario dal jarl. Mi raccontava Gundren che purtroppo Thorduin è impegnato in altre faccende e non l'ha sempre ricevuto".
Arrivando a Thorduin's gate, Sildar informa gli avventurieri che la sua visita al villaggio non era per accompagnare Gundren, ma per cercare un altro Campione del Vestland, un mago dal nome Iarno Albrek scomparso da due mesi. L'aver fatto strada con l'amico nano è stata pura coincidenza.
Ma una brutta notizia viene data dal sindaco Wester all'arrivo di Sildar. Kalg il bugbear prigioniero è fuggito dalla prigione ed ha fatto perdere le sue tracce nel bosco.
Gli avventurieri interrogando il mercenario di guardia presso la caserma/ritrovo dei mercenari Marchiorosso, hanno la sensazione che qualcosa non quadri e che vi sia molto altro sotto.