mercoledì 25 maggio 2016

Ricongiungimento

Quando la nana aprì gli occhi non riuscì a trattenere un'imprecazione, invece del paradiso aveva difronte a se l'orribile faccia pelosa del druido. Mancava solo una leccata sul naso per suggellare la loro amicizia. In cella con i due sopravvissuti c'era un altro nano, Gundren Rockseeker.
Il nano che era stato rapito dai goblin assieme a Sildal Hallwinter (qui), narrò ai due compagni di cella del suo rapimento e delle torture subite assieme ai suoi fratelli.
I goblin che rispondevano agli ordini di re Korg, erano alleati di un elfo scuro chiamato Ragno nero, il quale aveva a sua volta accordi con un gruppo di mercenari di stanza a Thorduin's gate, i Marchiorosso.
Il Ragno nero, seguace di Dagon, era alla ricerca di una cittadella nanica leggendaria chiamata "cittadella dell'eco". Gundren Rockseeker e i sui fratelli avevano trovato la cittadella e da quel momento erano iniziati i loro guai.
I suoi due fratelli Nundro e Tharden erano andati con il ragno nero, mentre lui era rimasto in cella.
Vexstra e Bear non rimasero con le mani in mano e non appena ripresero un pò le forze, pianificarono un piano di fuga grazie alle loro arti magiche.
L'invisibilità e la forma animale del druido fu il loro passepartout. Le guardie furono beffate e si ritrovarono chiuse in cella al posto dei 3 fuggitivi.

Della rocambolesca fuga non narreremo, basti solo sapere che Gundren, Bear e Vexstra scesero dal pianoro della Manticore e si diressero a Rhoona per trovare rifugio presso la comunità nanica degli esuli Torkrest di cui sia Gundren che Vexstra fanno parte.
Nel frattempo Phelaia che prima della separazione dai compagni aveva preso accordi di rincontrarli a Thorduin's gate, salì su di una carovana di mercanti della compagnia Moratz. Il suo stupore fu molto grande quando incontrò l'halfling Jonas, ammaccato e affamato. Ancor più grande fu il suo stupore quando sentì dai racconti di Jonas, del fato dei suoi compagni. Tutti morti o catturati dai goblin?
Il viaggio verso la cittadella nanica di Thorduin non aveva più senso. I due avventurieri decisero di voltarsi e di tornare a Rhoona per meditare il da farsi.
Scoraggiati dal corso degli eventi, i due compagni erano quasi sul punto di lasciare, quando avvenne l'incontro con la paladina Daina.
L'imponente donna era diretta a Thorduin per verificare la voci sul paladino Marek, ritenuto colpevole di vari crimini tra i quali l'omicidio, un'onta che la sua famiglia doveva verificare.
Daina aveva il compito di indagare sui fatti della sua morte e se possibile riportare il corpo di Marek a casa dai familiari. L'incontro con Jonas e Phelaia fu quindi per lei provvidenziale.
Il destino arrideva agli eroi, fu così che a Rhoona, Vextra e Bear incontrarono Jonas e Phelaia, fecero amicizia con Daina, festeggiarono la vita e brindarono ad Amber chierica di Frey.