mercoledì 2 marzo 2011

Il Grande Nulla

I primi ad accorgersi della scomparsa di Yoh sono stati i marinai. Yoh la rossa, è l'ultima stella della notte visibile prima dell'alba. Su di essa i bardi hanno scritto canzoni e in alcune zone del mondo gli amanti prima di promettersi l'amore eterno aspettano la sua comparsa vegliando tutta la notte.
In tutto il mondo conosciuto c'è grande fermento, maghi e studiosi delle stelle sono al lavoro per scoprire se questo fenomeno è legato ai recenti sconvolgimenti dovuti alla guerra tra Glantri e Alphatia oppure se un altro pericolo si profila all'orizzonte.
Nel frattempo nel Vestland a Norrvik le cose vanno sempre peggio.
La guerra a Bergen contro i Troll non va bene, i profughi in fuga dalla città sono arrivati alle porte della capitale e Re Harald deve ora fronteggiare l'emergenza umanitaria.
A Norrvik da un pò di tempo si sta diffondendo un nuovo culto, il Grande Nulla, a cui sempre più persone aderiscono. Sembra che già un centinaio di cittadini ne facciano parte e da alcuni fatti ed avvenimenti spiacevoli, sembra che ad esso siano collegati i recenti decessi. Una sorta di follia e paura collettiva sta contagiando tutti e questo Re Harald non può permetterselo in un momento delicato con la guerra alle porte.
L'alta Maga Astrior Ottar dopo aver informato sua maestà dei rinvenimenti nella stanza del Mago glantriano Amestris (il vero nome del Corvo, come scoperto dalla Compagnia del Fato) ha suggerito di affidare il compito ufficiale di investigare sul culto del Grande Nulla a Sir Khaless e Lady Helin.