giovedì 18 agosto 2011

Lo gnomo Agrid

Il piccolo gnomo sorrideva al giovane maestro Atlas porgendogli una pallina di pezza. In quella minuscola creatura indifesa il maestro vedeva sè stesso all'età di due anni quando, inconsapevole della morte dei propri genitori, accolse la venuta dell'uomo dai capelli biondi e dal largo sorriso porgendogli una palla.
Lo gnomo era l'ultimo sopravvissuto di un villaggio di gnomi depredato dai troll e sarebbe sicuramente morto se qualcuno non l'avesse portato con sè.
Era pratica del monastero delle tre divinità accogliere bambini piccoli e benestanti accompagnati da una lauta donazione, ma maestro Atlas come il suo precedente maestro, era tra coloro che amavano accogliere gli orfani a patto che fosse lui a provvedere alle sue esigenze.
Agrid, questo era il nome dello gnomo, entrò a far parte del prestigioso ordine delle tre divinità, un monastero nel Wendar di monaci guerrieri devoti a Ixion, Insundal e Khoronous.
I monaci fin da bambini (non erano ammessi bambini con più di 5 anni per iniziare l'addestramento) allenavano mente e corpo per diventare la più letale macchina da guerra a servizio delle loro divinità per la continua lotta di bene contro male.
I monaci più bravi si specializzavano in tre particolari discipline, monaci combattenti, Vendicatori divini e furtivi assassini con qualche altra variante a seconda delle epoche o necessità.
I meno bravi ricevevano comunque un addestramento superiore ad un qualsiasi soldato e ricoprivano ruoli di esploratori e guardie.
Agrid si specializzò nella disciplina furtiva ed ottenne sempre buoni risultati rivaleggiando con i primi.
Sul suo diario personale potete trovare altre informazioni sulla sua storia e i recenti avvenimenti e al seguente link invece trovate un lungo elenco di post in cui appare Agrid anche solo in qualche riga.
Per i più pigri riassumeremo velocemente la sua vita e le sue imprese.


Al monastero in età adulta Agrid iniziò a fare degli strani sogni in cui uno dei suoi maestri, Jonas, si sarebbe reso responsabile di un atto malvagio utilizzando uno degli artefatti custoditi nel monastero, lo specchio del Drago Nilliosasys.
Chi poteva credergli? Trovò un appoggio nell'amica Sybil e nelllo studioso e mago Amestris proveniente dal profondo sud, il Vestland. Con Sybil ideò il piano di trafugare l'artefatto prima che maestro Jonas ne facesse uso.
Agrid riuscì nell'intento, ma fu scoperto dal maestro Jonas che non riuscì a sventare il furto. Al combattimento si unì Sibil che tradì il suo maestro e aiutò Agrid ad assassinarlo.
Agrid fuggì verso sud su consiglio di Sybil, portando con sè lo specchio proprio verso Norrvik in cerca dello studioso Amestris, mentre la donna rimase al monastero.
L'anziano maestro Atlas, dispiaciuto per i nefasti eventi, inviò una squadra al suo inseguimento composta dal Vendicatore Adram, Sybil e Goomba ignorando che tra gli inseguitori vi fosse una traditrice.
Agrid durante il suo lungo viaggio a sud riuscì in più di un'occasione a far perdere le sue tracce, ma le abilità di Goomba erano superiori a quelle dello gnomo che riuscì ad avere solo qualche mese di vantaggio.
I tre inseguitori certi che lo gnomo si fosse rifugiato nel Vestland decisero di dividersi per dargli la caccia.
Nel frattempo Agrid trovò Amestris che non sembrò sorpreso di vederlo ed anzi fu molto lieto di ricevere in dono lo specchio di Nilliosasys.
Agrid nei lunghi mesi di fuga utilizzò numerose volte lo specchio ed arrivò a Norrvik esausto e con molti dubbi sul suo passato e il suo futuro.
Amestris lo prese per mano e gli mostrò un nuovo modo di vivere in cui avrebbe potuto ricavarsi un suo spazio.
Lo gnomo sentiva che Amestris non era del tutto sincero con lui, ma oramai aveva intrapreso il sentiero delle tenebre e sapeva che poteva solo andare avanti con molta attenzione.
Collaborò con Amestris in più occasioni, ma si ricavò un suo spazio personale a Norrvik con la gilda dei ladri Niohogrr e venne a contatto anche con i loro principali antagonisti, i vampiri.
Mentre Amestris seguiva i suoi scopi, Agrid cercò a sua volta di seguire il mago facendo i propri interessi: ritagliarsi un posto d'onore nella gilda dei ladri.
Quando incontrò Sybil a Norrvik apprese che il passato non poteva essere facilmente cancellato e che prima o poi sarebbe arrivato qualcuno per vendicare il Maestro Jonas.
Agrid doveva ottenere più potere per difendere la sua vita e per accumulare potere aveva bisogno di servitori, doveva raggiungere i vertici di Niohogrr e.. diventare vampiro.
Fece un patto con le Ombre Scarlatte, avrebbe passato a loro l'ubicazione di alcuni covi dei ladri in cambio dell'immortalità.
Con il nuovo potere acquisito avrebbe ucciso il capo della gilda, Aceto, e preso il suo posto.
Poi avrebbe diviso i proventi della gilda con le ombre scarlatte, sarebbe stato un buon affare per tutti.
Purtroppo per Agrid i piani furono interrotti il 1° di Flaurmont dall'arrivo di Adram, Khaless e Norwin che lo sconfisserò (leggi qui).
Agrid tuttavia non morì e fu magicamente rinchiuso all'interno del tempio di Kagyar per molti giorni custodito dai Campioni del Vestland. Solo il 10 di Flaurmont è stato trasferito al Collegio di Uppsala sotto la responsabilità dell'alta maga Astrior Ottar.
Agrid ora riposa all'interno della sua bara meditando sul passato e sul futuro!