martedì 24 gennaio 2012

Gli ogre e i 7 nani

Liberati i 6 nani prigionieri, la compagnia fa il punto della situazione.
Un nano di nome Noed conosce la lingua dei giganti ed ha udito che gli ogre avevano il compito di cattuarare dei nani vivi per portarli dal sacerdote, il loro capo. Il sacerdote li avrebbe condizionati e fatti diventare fedeli spie al servizio del culto da far ritornare al forte. Sempre secondo Noed, il sacerdote è rifugiato in quella che era la tana di un vecchio drago rosso chiamato Shooting Star, ucciso anni or sono da degli avventurieri. I nani conoscono la zona e sanno dove si trova la tana.
Agli eroi si prospettano alcune possibilità:
  1. Andare guidati dai nani dal sacerdote del grande nulla;
  2. Lasciare tornare i nani da soli a casa (dopo averli equipaggiati) e cercare da soli la tana
  3. Accompagnare i nani al forte e se capita affrontare gli ogre avvistati la sera precedente
A maggioranza si è optato per la terza scelta. E' ancora notte e gli avventurieri puntano a cogliere di sorpresa gli ogre accampati nella valle vicina. Helin evoca nuovamente i cavalli affumicati (9 cavalli) e stringendosi un pò  riescono a stare tutti in sella, nani compresi. La strana truppa con 7 nani a cavallo galoppa velocemente lungo il sentiero sfiorando appena il terreno e senza suono proferire fino a che arriva nei pressi dell'accampamento degli ogre illuminato dal fuoco. Gli ogre dormono bellamente, forse non temono predatori, ma Helin inviando il falco famiglio in avanscoperta, scopre che è un'illusione. L'ogre di guardia nel frattempo aveva notato sul sentiero montano la nutrita truppa di cavalli e avventurieri allertando i compagni. L'agguato degli avventurieri sfuma, ma anche l'assalto degli ogre grazie al famiglio della maga. Scoppia la battaglia tra i due gruppi 7 ogre da una parte e 7 nani 2 elfi, un eladrin ed una tiefling dall'altra. A dare più filo da torcere agli avventurieri è stato l'ogre stregone e il pesante picchiatore. Uno dei nani del forte purtroppo muore e varie volte gli eroi finiscono a terra falciati da giavellotti e randellate. Due ogre al termine della battaglia cercano di fuggire ma invano. E' l'alba.