giovedì 4 giugno 2015

La nascita di Thorduin

Dopo due lunghi anni, il 1° di Fyrmont 1013 DI, la città di Thorduin viene inaugurata alla presenza di re Harad, dell'alta maga Astrior Ottar e di tutti i Jarls del Vestland.
La cerimonia ebbe inizio nel villaggio di Thorduin's gate. Il villaggio fu costruito sia per proteggere la galleria di accesso alla cittadella, sia per smistare i carri dei mercanti e sia per dare alloggio alle famiglie dei lavoratori che lavorarono alla costruzione del lungo tunnel.
La galleria, larga quanto tre carri, possedeva una strada ferrata per il trasporto delle merci. Il progetto ne prevedeva due, ma per l'inaugurazione ne era pronta solo una.
A bordo del "trenino" fu Melodia a narrare della costruzione di quel lungo tunnel e delle difficoltà incontrate. Servivano 30 minuti per percorrere la leggera salita verso la cittadella e la barda li sfrutto tutti per non far annoiare i Jarls.
L'arrivo a Thorduin fece rimanere a bocca aperta tutti gli ospiti. La volta, per lo più naturale, era enorme. Dal grande foro sulla sua sommità, scendevano delle gabbie-ascensore, con a bordo dei nani che lanciavano petali di fiori. La stazione e il viale principale verso la residenza di Khaless erano stati tirati a lucido per l'occasione e la folla, di costruttori, artigiani coloni, gremiva il passaggio dei jarls a piedi. Nella piazza principale avvenne il battesimo ufficiale della città per mano di re Harad.
L'antica Sapphiredge da ora in poi sarebbe stata chiamata Thorduin. Nella piazza troneggiava la statua del fondatore Khaless Thorduin, mentre nel suo basamento era raffigurata la battaglia con il drago. Tra i presenti c'era anche Kurz ed una piccola rappresentanza di coboldi. I cittadini di Thorduin si erano abituati alla loro presenza, ma i jarls gettavano loro occhiate sospette.
La festa proseguì per due giorni durante i quali tra un banchetto e l'altro, fu mostrata la necropoli, le porte di accesso al sottosuolo, i quartieri non ancora del tutto sistemati e che sarebbero stati affidati ai coloni, l'ascensore e le antiche e monumentali porte di accesso alla città da sotto il picco di Kurtulmak. Infine solo a pochi intimi fu mostrato l'avanzamento dei lavori per la costruzione del portale con Asgard. Lo stadio dei lavori era avanzato, ma si doveva tenere il riserbo ancora per un pò. Quando i jarls se ne andarono e la festa finì, Khaless riunì tutti i responsabili della costruzione, dell'accoglienza e della sicurezza della città. I lavori avrebbero ripreso subito e c'erano alcuni problemi da sistemare. Al sindaco Harbin Wester di Thorduin's gate affidò l'incarico di sistemare i problemi di accesso e accoglienza alla cittadella.
C'erano alcuni orchi che insediavano la strada principale, inoltre c'era quel druido Reidoth che continuava a sabotare i lavori di costruzione. Il jarl raccomandò che non si usassero le maniere forti con lui, però si doveva trovare un accordo. Inoltre doveva ridefinire gli accordi con i mercenari del Marchiorosso che svolgevano i compiti di sicurezza del villaggio. Khaless aveva sempre avuto problemi di insubordinazione con loro e la gratitudine nei loro confronti per averlo aiutato contro Zannabianca, stava per esaurirsi. Tutti piccoli compiti che non poteva più seguire personalmente. Harbin al villaggio poteva contare sull'aiuto dei campioni del Vestland Sildar Hallwinter e Iarno Albrek, e sul veterano mezz'elfo Daran Edermath membro dell'Ordine di Odino.
Invece il Jarl aveva da seguire altri compiti tra cui organizzare l'accoglienza e gli alloggi dei Mangiapeccati che avrebbero difeso il portale con Asgard. Inoltre le porte verso il sottosuolo richiedevano continue attenzioni. Gli scout mandati ad esplorare il dedalo di gallerie, riferivano di alcuni movimenti sospetti e gli animali del sottosuolo avevano paura di qualcosa. Fortunatamente l'alleanza con i coboldi reggeva e di Zannabianca non si avevano notizie.