venerdì 5 marzo 2010

2° Serata: cimeli di famiglia

Dopo aver preso accordi con il chierico Ressilmae, il nano Khaless ha espresso il desiderio di andare a trovare la famiglia residente a Rhoona assieme ai suoi amici.
Suo padre, mastro Thorduin, è l'armiere di Rhoona ed ha fama di persona onesta e di gran lavoratore.
L'incontro con la famiglia però non è stato molto piacevole per il giovane nano, le ansie materne hanno pesato sulla visita tanto da farlo fuggire dopo i consueti litigi familiari con la madre.
E' stato comunque l'occasione per conoscere il sergente della guardia Muggerdin, un nano amico di Mastro Thorduin, il quale potrebbe avere dei lavori per dei giovani avventurieri e vi ha chiesto di andarlo a trovare ogni tanto alla Porta del Mago.
All'alba del giorno successivo i 4 avventurieri hanno incontrato il chierico di Frey davanti all'ingresso delle cripte e con lui si sono diretti verso le cripte antiche.
Dopo alcune informazioni di riepilogo sulla missione e sulla dimensione delle cripte antiche, gli eroi sono entrati a caccia del wraith.
Nonostante la tensione, causata dal buio e dal silenzio, esplorando le cripte con prudenza sono emersi i primi indizi:
1) del terriccio sotto ad una crepa naturale nel soffitto in un corridoio (una probabile via d'ingresso o di uscita)
2) una nicchia con un corpo scomposto sotto a cui stava la scritta scolpita "Askold Hadra, eroe della battaglia nei campi dei troll"
L'attacco del wraith non si è fatto attendere, ma dopo un attimo di tensione e paura iniziale i 4 eroi ne hanno avuto la meglio grazie alle radiose virtù del paladino e della druida :)
Indagando ulteriormente nella cripta la druida ha scoperto che la crepa portava in superficie dietro ad una tomba del Boscotomba. Il buco era coperto in superfice con delle assi di legno, ma non è riuscita a trovare impronte a causa delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi.
Ressilmae si ricorda che circa 15 anni fa, un ragazzo era caduto in un buco naturale del terreno nel boscotomba rompendosi una gamba.
Erano presenti altri due ragazzi ma non si ricorda i loro nomi.
Era intervenuto anche il sergente Muggerdin per salvare il ragazzo precipitato, forse lui si ricorda qualcosa.
Incontrando il sergente Muggerdin avete appreso i nomi dei tre ragazzi, uno è morto 9 anni fa di malattia, un altro si è arruolato e non si sa nulla di lui da molti anni, mentre l'ultimo è molto assassinato ai moli bassi pochi giorni fa, era un certo Oleg Hadra.
Ritornati alla Chiesa riformata del Vestland, assieme a Ressilmae avete consultato gli archivi delle cripte per scoprire chi era Askold Hadra e se dal suo corpo mancasse quacosa.
Askold Hadra era un eroe che è morto nella battaglia dei campi dei troll 90 anni fa e il suo corpo è stato sepolto con un anello d'oro con gemma rossa e un anello d'oro onorifico del casato di Rhoona.
Che serie di coincidenze, potrebbe essere parente di Oleg Hadra.
Vi siete diretti a casa del defunto Oleg Hadra per scoprire se c'è qualche relazione tra Oleg, l'incidente del buco e le spoglie di Askold Hadra e i suoi anelli mancanti.
Avete parlato con suo padre Ben Hadra il quale vi ha detto che suo figlio Oleg ha dilapidato il patrimonio di famiglia al gioco, sembrava fosse guarito, però al suo funerale si è presentato un certo Koppersund per chiedere le 140 Guldan che avanzava.
Tutti i tasselli del puzzle stanno andando al loro posto, in città un certo Naer vicino alla porta del mago svolge il lavoro di gioielliere e anche monte dei pegni, chissà se Oleg è andato a trovarlo.
Bingo! Naer, in cambio della promessa del paladino per un futuro favore, vi ha rivelato che Oleg alcuni giorni fa prima della sua morte era passato per il suo negozio per vendergli due anelli che corrispondono alla descrizione di quelli trafugati dal corpo di Askol Hadra.
Naer si è rifiutato di prenderli in pegno poiché l'anello con lo stemma di Rhoona gli sembrava sospetto e temeva fosse rubato.
Nonostante le insistenze di Oleg, che sembrava disperato, Naer lo ha indirizzato verso la torre del mago e al clan Kamroth, persone molto abbienti e forse disposte a comperare gli anelli.
A questo punto dell'indagine sembra quasi certo che Oleg, essendo a conoscenza del buco che dal Boscotomba scende nelle cripte, lo abbia utilizzato per introfularsi nelle cripte antiche e rovistare tra le spoglie del suo antenato al fine di portargli via i cimeli di famiglia.
Poi ha provato a rivendere gli anelli probabilmente per pagare i suoi creditori, non sappiamo ancora però se è riuscito nell'intento e ancora quale sia il movente della sua morte.